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L’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) compie un nuovo passo nella lotta contro il telemarketing aggressivo e le truffe telefoniche. Con la delibera n. 21/26/CIR, approvata il 14 aprile dalla Commissione per le Infrastrutture e le Reti, si avvicina l’introduzione dei numeri a 3 cifre per identificare i call center, una misura pensata per rendere più trasparenti le chiamate commerciali e ridurre lo spam telefonico.

Numeri a 3 cifre per i call center: cosa cambia

La novità principale è l’obbligo, per le aziende che svolgono attività di telemarketing, di utilizzare numerazioni brevi a tre cifre come identificativo del chiamante. Si tratta di numeri già associati a servizi di pubblica utilità o emergenza, facilmente riconoscibili dagli utenti.

Un aspetto fondamentale della riforma è che questi numeri non potranno essere replicati dall’estero, riducendo così la possibilità per i call center stranieri di mascherare la propria identità. Questo intervento mira a limitare sia il telemarketing selvaggio sia le truffe telefoniche provenienti dall’estero.

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Telemarketing più regolato e meno invasivo

Il provvedimento dell’AGCOM amplia anche le tipologie di numerazioni utilizzabili per comunicazioni commerciali e servizi:

  • numeri gratuiti per il chiamante
  • numerazioni europee per servizi sociali
  • SMS, MMS e trasmissione dati

L’obiettivo è rendere più chiara l’origine delle chiamate e tutelare maggiormente i consumatori.

Decreto Bollette: stop alle chiamate su luce e gas

Parallelamente, dal 19 giugno entrerà in vigore il Decreto Bollette, che introduce una stretta importante sul settore energetico. Le aziende di luce e gas non potranno più contattare gli utenti per proposte commerciali tramite telefono o messaggi, a meno che non sia stato dato un consenso esplicito e scritto.

In caso di violazione, i contratti stipulati saranno considerati nulli.

Implementazione graduale delle nuove regole

Le misure dell’AGCOM non saranno immediate ma verranno introdotte progressivamente. È stato infatti istituito un tavolo tecnico con operatori e regolatori per definire le modalità operative e le numerazioni dedicate esclusivamente al telemarketing.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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