Un corteo studentesco attraverserà Cesena il 30 ottobre, con partenza alle 8 dai Giardini Ex.tra Arrigoni e arrivo in Piazza del Popolo. La mobilitazione, annunciata dagli studenti di Forlì-Cesena, si svolgerà in concomitanza con lo sciopero generale indetto da USB.
Nel comunicato, gli organizzatori presentano la manifestazione come una protesta pacifica contro il costo della vita e le difficoltà che, a loro avviso, rendono sempre meno accessibile il diritto allo studio. Tra le criticità indicate figurano i tagli all’istruzione pubblica, il caro-affitti e i costi dei trasporti.
Le richieste degli studenti
Gli studenti chiedono più risorse per istruzione, ricerca e sanità pubblica, borse di studio adeguate alle condizioni economiche delle famiglie e interventi per rendere più accessibili gli alloggi. Richiamano inoltre l’articolo 3 della Costituzione e la necessità di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano l’uguaglianza e il pieno sviluppo della persona.
La piattaforma comprende anche richieste per scuole e università «sicure, attrezzate, dignitose e inclusive», per l’educazione sessuo-affettiva e per la tutela della libertà di espressione e organizzazione studentesca. Sul fronte del lavoro, il comunicato invoca maggiori tutele per insegnanti e lavoratori, contratti stabili, tirocini retribuiti e un salario minimo indicizzato al costo della vita.
Un appello a studenti e lavoratori
Gli organizzatori propongono un’alleanza tra studenti e lavoratori, da costruire attorno a temi come diritto allo studio, salari, servizi pubblici e diritti sociali. Nel testo chiedono alle organizzazioni sindacali e del mondo del lavoro di sostenere la mobilitazione e richiamano l’esperienza del 3 ottobre 2025, indicata come precedente di partecipazione comune.
Il corteo partirà alle 8 dai Giardini Ex.tra Arrigoni e si concluderà in Piazza del Popolo. La parola d’ordine scelta dagli studenti è «Facciamo rumore».






