Svolta nelle indagini sull’omicidio di Denaldo Maxhalaku, il 31enne di origine albanese trovato morto nella mattinata di mercoledì 28 ottobre in un pozzo in via Felloniche, a Longiano. Un uomo è stato fermato dai carabinieri su disposizione della Procura di Forlì. Secondo quanto riportato da TGR Emilia Romagna, potrebbe trattarsi di un 29enne di Cesena.
Il provvedimento arriva al termine delle indagini avviate dopo la scomparsa del 31enne, di cui non si avevano più notizie dal 7 ottobre. L’ipotesi investigativa è che l’uomo sia stato ucciso con colpi d’arma da fuoco.
La scomparsa e l’auto incendiata
Maxhalaku, sposato e padre di una bambina di poco più di un anno, era uscito di casa la sera del 7 ottobre per incontrare un conoscente. Da quel momento si erano perse le sue tracce, facendo scattare le ricerche da parte dei familiari e delle forze dell’ordine.
Il giorno successivo era stata ritrovata la sua automobile completamente carbonizzata nei pressi del fiume Rubicone, a pochi chilometri dal luogo in cui è stato successivamente scoperto il cadavere.
Il corpo trovato in un pozzo a Longiano
La scoperta è avvenuta nella mattinata di oggi (mercoledì 28 ottobre), all’interno di un pozzo situato nei pressi di una casa colonica in località Felloniche. Il corpo si trovava sul fondo della struttura, lungo la strada provinciale 85.
Nelle vicinanze sarebbero stati recuperati alcuni bossoli, un elemento al vaglio degli investigatori. I primi accertamenti indicano che il 31enne sarebbe stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco e che la morte potrebbe risalire alla sera della scomparsa.
Le indagini sul movente
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le circostanze del delitto e i rapporti tra la vittima e le persone che frequentava. Tra le ipotesi investigative emerse nelle prime ore c’è quella di una possibile questione economica, ma il movente resta da accertare.
Il fermo rappresenta un passaggio importante nell’inchiesta coordinata dalla Procura di Forlì. Gli ulteriori accertamenti dovranno chiarire il ruolo della persona fermata e ricostruire quanto accaduto nelle ore successive all’ultimo incontro di Maxhalaku.






