divieto di balneazioneIl mare di Cesenatico per 3 chilometri e mezzo è stato vietato alla balneazione. Esattamente per 1800 metri dal porto canale verso Ponente, fino al canale di Tagliata e per 1800 metri dal porto canale verso Levante, fino a piazza Marconi.

Questa l’ordinanza firmata questo pomeriggio (martedì 14 giugno) dal commissario Raffaele Sirico che delimita le zone vietate alla balneazione in modo temporaneo, ovvero fino a quando le nuove analisi di Arpa non assegneranno la bandierina blu e quindi i parametri torneranno nella norma. Si tratta di un’ordinanza scaturita da una nota firmata dall’Ausl e dall’Arpa dove sono stati comunicati gli esiti delle valutazioni dei risultati del monitoraggio effettuato nella mattinata di oggi (martedì 14 giugno). Le analisi hanno rilevato la presenza di colibatteri (Escherichia coli), probabilmente portati in mare, attraverso il porto canale, in seguito alle ultime mareggiate. Da qui il divieto di balneazione per motivi igienico sanitari e in via preventiva.

La Cooperativa bagnini di Cesenatico è stata già informata dell’ordinanza e in queste ore si stanno predisponendo i cartelli del divieto di balneazione.

L’ordinanza rientra negli atti urgenti firmati dal commissario in queste settimane. Tra questi atti troviamo anche l’assegnazione della zona Santa Monica a Villamarina alla Cooperativa bagnini e l’adeguamento del regolamento dei servizi scolastici per disabili, come da decreto governativo.

Le altre zone vietate sulla costa. Bandierina rossa (balneazione vietata) anche a Milano Marittima l’altezza del canale immissario delle Saline per 3248 m, a Cervia al Porto Marina di Cervia per 70 metri, a San Mauro Mare per 557 metri, a Torre Pedrera, a Viserba, a Viserbella, a Rimini, a Bellariva, a Rivazzurra, a Miramare, a Riccione e a Cattolica.

Bandiera arancione (acqua igienicamente non conforme) a Gatteo Mare alla foce del fiume Rubicone, a Bellaria, a Misano e a Cattolica.

+++ DOPO 48 ORE RITIRATO IL DIVIETO DI BALNEAZIONE +++ 

 

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.