
Per quanto riguarda invece le immagini dei cartelli di divieto di accesso ai cani esposti in alcune spiagge, pubblicati dal gruppo Facebook in questione e oggetto di una contestazione pesante, «con post che gridano perfino allo scandalo», va detto che «in merito alla disciplina per l’accesso sull’arenile degli animali, il Comune di Cesenatico applica l’ordinanza balneare 01/2017 della Regione Emilia Romagna. Ciò nonostante nella nostra città, su un totale di 129 stabilimenti balneari, ben 41 sono dog friendly, ovvero accessibili ai cani, con zone di spiaggia completamente riservate e dotate di attrezzature e servizi dedicati al migliore amico dell’uomo».
«Inoltre il Comune di Cesenatico, in collaborazione con enti convenzionati del territorio, ha attivato un servizio di recupero cani vaganti, effettuato dagli agenti della Polizia Municipale, con la possibilità, in caso di bisogno, di fare intervenire anche un’ambulanza veterinaria attrezzata. Siamo di fronte – commenta il sindaco Matteo Gozzoli – ad una bufala diffusa sui social che oltre a danneggiare la nostra immagine turistica non corrisponde a verità. Chi ha un cane da noi troverà servizi nelle aree pubbliche ed esercizi disponibili ad ospitarli».






