Nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle donne (25 novembre) l’Emilia Romagna registra un triste primato. La fotografia di un’Emilia Romagna violenta contro le donne arriva dal report regionale sulla violenza di genere 2020. E così mentre in tutta la Regione e anche a Cesenatico si organizzano eventi social contro la violenza, la Regione mette sotto la lente d’ingrandimento una vera e propria piaga sociale.

L’emergenza Covid ha messo in evidenza i rischi a cui sono esposte le donne vittime di violenza, in particolare nei contesti domestici.

Ecco alcuni numeri. In Emilia Romagna le chiamate al numero verde 1522 sono più che raddoppiate, passando dai 365 casi del periodo marzo-giugno del 2019 agli 804 dello stesso periodo di quest’anno. E anche a livello nazionale è cresciuto del 5%  il numero di donne uccise in Italia  nei primi sei mesi del 2020: su 131 vittime, 59 sono state donne contro le 53 del 2019. Il 77% di questi omicidi si è consumato tra le mura di casa. In lieve aumento anche i delitti compiuti da partner o ex partner (da 32 a 36).

Per quanto riguarda i fenomeni di violenza domestica stalking, le chiamate al 1522, il numero verde attivato nel 2013 dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono cresciute in maniera netta. In Emilia Romagna le richieste di aiuto sono più che raddoppiate: 804 contro le 365 negli stessi mesi del 2019.

Le rilevazioni hanno inoltre riscontrato una concentrazione delle chiamate di notte o mattina presto (+7,4% tra le 21 e le 5 del mattino da marzo a giugno 2020), con una riduzione in concomitanza delle festività (Pasqua e Feste del 25 aprile e 1^ maggio). Elementi che dimostrano come la convivenza forzata riduca la possibilità per le vittime di chiedere aiuto.

 
 
 

La difficoltà delle donne durante i mesi più difficili della pandemia è confermata dai dati di accesso  – in diminuzione – alla rete dei servizi presenti in Emilia Romagna. Infatti nei primi 5 mesi del 2020, le donne che si sono rivolte a un Centro antiviolenza sono state 2.134 contro le 2.497 del 2019.

In Emilia Romagna sono operativi 21 Centri antiviolenza41 Case rifugio e 16 Centri per uomini maltrattanti, di cui 7 pubblici e 9 del privato sociale.

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Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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