Tempo di elezioni per il consiglio di amministrazione di Romagnabanca dopo le dimissioni di Patrizio Vincenzi ed Elmo Maraldi.

I 4000 soci dell’istituto di credito potranno esprimere il proprio voto dal 3 al 12 maggio in tutte le filiali della banca oppure inviando una pec al rappresentante designato, il notaio Bernardi Fabbrani di Rimini.

Come da statuto, il Cda di Romagnabanca ha facoltà di proporre due candidati e, dopo una scrupolosa selezione, la scelta è caduta su Alessandro Spada e Roberto Terranova.

Spada, 51 anni di Cesenatico, è un imprenditore artigiano socio della Spada e Gardini Snc, ma il suo nome è legato soprattutto al mondo del ciclismo. Dopo essere stato, per oltre 11 anni, Presidente del G.C. Fausto Coppi (l’ente che organizza la celebre gran fondo Nove Colli) oggi è infatti Presidente della Federazione Ciclistica Italiana dell’Emilia Romagna.

Roberto Terranova, originario di Cesena ma da tempo residente a Sala di Cesenatico, ha 57 anni ed è il Presidente del Consiglio di Amministrazione nonché socio di Securitaly Srl, un’importante azienda leader nel settore della sicurezza.

La loro scelta, come detto, è figlia di un’accurata selezione dei potenziali candidati che la banca ha incontrato uno ad uno per sostituire i due amministratori dimissionari espressione dei comuni di Cesenatico, Gambettola, Gatteo Cervia, Cesena e quelli a nord degli stessi.

Spada e Terranova rispecchiavano perfettamente il profilo ricercato dall’istituto di credito, ovvero legame forte con il territorio di appartenenza, capacità imprenditoriale, titolo di studio adeguato ed autonomia di giudizio ed indipendenza.

“Entrambi – spiegano all’unisono – siamo stati sorpresi ed onorati di essere stati scelti perché RomagnaBanca è una delle più importanti banche del territorio e si distingue per la sua efficienza e solidità patrimoniale. È anche una delle realtà più attive nel sostenere il mondo associativo e le sue iniziative di cui poi beneficia tutto il territorio” (anche quest’anno sono stati proposti a beneficenza e mutualità oltre 350.000€).

Ma quale contributo potranno portare i due nuovi candidati? “Trovo questa sfida molto stimolante – spiega Alessandro Spada – se sarò eletto, cercherò di fare ‘gioco di squadra’, portando la mia esperienza e il mio contributo. Credo, infatti, che le mie competenze maturate in ambito sportivo e nel settore turistico possano essere molto utili per una banca come questa abituata a dialogare e a rapportarsi con il mondo delle imprese. Sicuramente la pandemia ha segnato un distacco ma oggi, con le prime avvisaglie di normalità, siamo pronti a ripartire”.

“Anche per me – aggiunge Roberto Terranova – è stata una sorpresa ed un onore ricevere la proposta di far parte del CdA di RomagnaBanca che, per altro, è anche l’istituto bancario di riferimento della mia azienda. Se sarò eletto metterò a disposizione tutte le conoscenze ed esperienze maturate in tanti anni nel campo della sicurezza e dell’informatica, che sono ambiti sempre più strategici per le aziende e per una banca che guarda al futuro”.

 
 
 
 

Un appello, infine, ai quattromila soci: “Siamo persone che vivono a stretto contatto con il nostro territorio – spiegano Spada e Terranova – e conosciamo le problematiche che oggi stanno vivendo molte famiglie ed imprese, anche a causa della situazione pandemica in atto. Questa è una banca che ha sempre lavorato in un’ottica di sostegno del territorio e lo dimostrano le 2.500 sospensioni di rate dei mutui di famiglie ed aziende (moratorie) e l’accoglimento di circa 1300 richieste di prestiti entro i 30.000€. Insomma, riteniamo vi siano tutti i presupposti per rendere sempre più stretto il legame tra territorio e Banca e ci batteremo per rappresentare al meglio le istanze e le richieste dei nostri territori e affinché il Socio – concludono – sia sempre al centro delle scelte strategiche dell’istituto di credito”.

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