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Arriva l’estate e gli italiani iniziano finalmente a cullare l’idea di una vacanza ristoratrice, ma ci sono alcuni fattori che non vanno mai in ferie, come nel caso delle allergie. Queste ultime, infatti, sono sempre in agguato, e chi ne soffre in modo cronico sa bene quanto fastidio possano arrecare, soprattutto durante le stagioni più sensibili. In realtà non è solo la primavera a diventare spesso veicolo di allergie, ma anche l’estate. Ecco spiegato perché oggi scopriremo insieme quali sono gli allergeni più comuni durante il periodo estivo, e come prevenire queste situazioni.

 
 
 
 
 
 
 

Quali sono le allergie più comuni in estate?

L’estate è un periodo in cui si trascorre molto più tempo all’aperto, esponendosi ad una serie di allergeni che possono scatenare sintomi come starnuti, naso che cola e occhi che lacrimano. Tra le allergie estive più comuni vi sono quelle derivanti dai pollini, dalle spore delle muffe e dagli acari della polvere. Vi è anche la possibilità di sviluppare il cosiddetto raffreddore da fieno, oltre ad altri rischi, come quelli derivanti dalle dermatiti. Ad esempio, è possibile approfondire questo tema su alcune pagine informative dedicate proprio alla dermatite atopica, che ne spiegano sia le cause, sia i possibili rimedi.

Inoltre, alcune persone potrebbero soffrire di allergie alimentari esacerbate dal grande caldo e dall’umidità dell’estate. In questa lista molto lunga compaiono anche altre allergie diffuse in estate come l’orticaria, e le allergie da contatto causate da materiali specifici e da sostanze chimiche. Le allergie estive possono risultare parecchio fastidiose, ma esistono diversi trattamenti che possono aiutare ad alleviarne i sintomi. Se si sospetta di soffrire di questa condizione, si consiglia comunque di rivolgersi ad un allergologo per una diagnosi e un trattamento adeguati.

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Cos’è l’orticaria e come prevenirla?

L’orticaria è una forma di eruzione cutanea caratterizzata dalla comparsa di bolle rosse piuttosto evidenti e fastidiose. Queste bolle possono variare in quanto a dimensioni e comparire su qualsiasi parte del corpo. Sono spesso fonte di prurito e possono essere accompagnate da gonfiore, ma è di fondamentale importanza non grattarsi, per non peggiorare la situazione. L’orticaria può essere causata da diversi fattori, tra cui le infezioni virali, le allergie e lo stress.

In estate, invece, è l’aumento della sudorazione una delle cause in assoluto più frequenti. Per quel che riguarda il trattamento dell’orticaria, esistono alcuni farmaci progettati ad hoc, ma conviene sempre chiedere un consulto al proprio medico di fiducia. Come prevenirla? Cercando di diminuire la sudorazione e lo sfregamento, ad esempio indossando abiti traspiranti e con materiali naturali. Inoltre, le docce fresche possono aiutare ad eliminare subito il sale dopo i bagni a mare, ovvero un’altra possibile fonte di irritazione. Anche alcuni cibi come le pesche e le fragole possono portare ad un aumento del prurito.

 
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