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Quella dei pirati delle vongole sembra una barzelletta, ma invece è un triste ritornello. Nasconde, con ogni probabilità, un mercato nero del cibo. Una filiera clandestina priva di tracciamento e controlli sanitari. Gli ultimi casi si sono registrati a Villamarina in una zona centralissima, vicina a bagni e Hotel.

Va ricordato che in quei giorni vi era il divieto balneazione a causa di valori di escherichia coli fuori norma. Questi fatti si aggiungono a quelli già raccontati nei mesi scorsi con furti di mosconi del salvataggio e sequestri, da parte della finanza e della capitaneria di porto, di piccole draghe usate dai predoni per raschiare il fondale.

vongole
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Nelle due ultime notte sono stati avvistati arrivare con tre auto, dalle 2 di notte alle sei del mattino. Dopo hanno abbandonato in tutta fretta Villamarina. Con le prime luci del giorno infatti arrivano i primi turisti e bagnini degli stabilimenti. Hanno lasciato sul posto chiavi inglesi e una draga. Per il proprio “lavoro” pare usino una sorta di gonfiabile.

Probabilmente, senza un segnale forte, in grado di contrastare questa prassi, la spiaggia rischia di essere considerata una terra di nessuno. Una fetta di mare in balia dei predoni che conoscono solo la ricerca del profitto ad ogni costo.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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