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Tutti gli interventi alle navi del Museo della Marineria

Sarà un 2026 con importanti interventi di restauro per la sezione galleggiante del Museo della Marineria. Nel 2025 un tandem di parole si è fatta largo nel lessico cittadino. Art bonus. Grazie a queste due parole è stato possibile creare le condizioni per reperire i fondi utili al restauro del trabaccolo Giovanni Pascoli. A donare 50mila euro è stato il Glamping Cesenatico; è l’azienda che gestisce le attività ricettive del Cesenatico Camping Village, del Pineta Village e degli stabilimenti balneari annessi.

Giovanni Pascoli, battana e bragozzo

Sempre l’art bonus ha permesso di raggiungere la quota di 25mila euro per il restauro anche della battana Vienna che è stata tolta dalla sue sede sul porto canale e rimpiazzata con la battana Quinto, quella usata per la rievocazione della pesca alla tratta.

Secondo i bene informati, negli ultimi giorni sono state contattate le aziende per individuare chi si occuperà dei lavori che saranno fatti in loco, senza spostare il trabaccolo dalla sua sede sul porto canale.

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battana museo marineria

Inoltre, ma in questo caso al lavoro sarà il personale del Museo della Marineria, saranno fatti i lavori di restauro al trinchetto, l’altro albero, il più piccolo del Giovanni Pascoli. Due anni fa fu sostituito l’albero maestro.

I restauri fatti negli scorsi anni

Sempre il personale del museo nel 2026 sarà al lavoro sul bragozzo d’altura, un’imbarcazione che è della fine dell’800.
Questa importante mole di restauri e lavori su uno dei patrimoni indiscussi di Cesenatico si aggiunge a quelli già fatti gli scorsi anni. Tra tutti val la pena ricordare il restauro totale del topo presso il cantiere Foschi dove è stato rimesso a nuovo. Fanno parte dell’elenco la sostituzione dell’albero maestro del Giovanni Pascoli (già citato) e il rifacimento del pontile che è stato concluso.

topo cesenatico cantieri foschi

Questi lavori e attenzione sono frutto delle competenze e della passione che il personale del sistema museale impiega nel corso dell’anno. Un’attenzione che stride con quanto capita di leggere sui social dove non manca chi giunge a conclusioni, a quanto pare, frettolose.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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