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Ancora un episodio che riaccende l’allarme furti agli anziani e truffe telefoniche. Una coppia di circa 80 anni è stata vittima di un furto alla fontanella dell’acquedotto di Villalta, dove si era recata per fare rifornimento.

I due anziani avevano parcheggiato l’auto nei pressi dell’impianto quando, secondo quanto ricostruito, si è fermata un’auto bianca, ripartita poco dopo. Mentre i coniugi stavano prendendo l’acqua, i malviventi avrebbero approfittato della situazione per asportare dall’auto la borsa della donna. La coppia si è accorta del furto soltanto una volta rientrata a casa.

Non è chiaro se si tratti della stessa auto bianca segnalata nei giorni scorsi a Sala, al centro di un recente allarme furti.

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Ma la vicenda non si è conclusa con il furto. Una volta rientrata a casa, la donna ha ricevuto una telefonata truffa: dall’altra parte della cornetta, una persona si è finta carabiniere e le ha chiesto il codice del bancomat, sostenendo che fosse necessario per bloccare la carta bancaria. Fortunatamente, la signora non è caduta nel raggiro e non ha fornito alcun dato sensibile.

È importante ricordare che i carabinieri non chiedono mai codici bancari, codici IBAN o PIN telefonicamente. Si tratta di una modalità purtroppo diffusa nelle truffe agli anziani, spesso collegate a furti appena avvenuti, nel tentativo di sottrarre ulteriore denaro alle vittime.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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