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“È pronto un bando tipo per le concessioni balneari previsto dal decreto legge Infrastrutture, che il ministro Matteo Salvini auspica venga bollinato il 26 febbraio”. È quanto afferma la Lega Nord Romagna, che interviene sul tema delle gare per gli stabilimenti balneari.

Secondo la Lega Nord Romagna, il provvedimento “dovrà essere adottato entro 30 giorni per declinare in criteri puntuali quanto già previsto dalla legge sulla concorrenza”, con l’obiettivo di dare finalmente certezze a un comparto strategico per il turismo italiano.

Nel mirino restano i rilievi della Commissione europea. “Salvini non si è mai arreso di fronte al muro alzato da Bruxelles”, sottolinea la Lega Nord Romagna, ribadendo la volontà di tutelare le imprese balneari italiane nel confronto con l’Europa.

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I punti chiave del bando

Entrando nel merito, la Lega Nord Romagna spiega che nel bando “ci saranno la suddivisione in lotti delle concessioni e la partecipazione delle piccole e medie imprese e delle imprese giovanili, per evitare che le nostre spiagge finiscano in mano solo a grandi gruppi magari stranieri”.

Previsti anche criteri premiali: “per chi ha una comprovata esperienza nel settore, per chi assicura stabilità e occupazione ai lavoratori, per chi vuole investire sul territorio valorizzandone le specificità e per chi garantisce accessibilità alle persone con disabilità”.

Altro nodo centrale è quello degli indennizzi. “Nel bando si parlerà anche di indennizzi”, evidenzia la Lega Nord Romagna, rimarcando la necessità di tutelare chi ha investito negli anni.

“Concorrenza reale, non ideologica”

L’obiettivo politico è chiaro: “Garantire continuità alle imprese, assicurare una concorrenza reale e non ideologica e dare regole certe a un settore che aspetta da troppo tempo”.

La partita sulle concessioni balneari resta dunque aperta, ma per la Lega Nord Romagna il nuovo bando rappresenta “un passo concreto per difendere il lavoro, il turismo e l’identità delle nostre coste”.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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