Sequestrati 19 chili di droga e una pistola: tre arresti tra Ravenna e Cervia
La Polizia di Stato ha arrestato il 2 novembre tre giovani, due ravennati di 21 e 22 anni e un 24enne di Cervia, nell’ambito di un’operazione antidroga condotta dalle Squadre Mobili di Ravenna e Forlì-Cesena. Il bilancio dei due interventi è di circa 19 chilogrammi tra hashish e marijuana sequestrati, oltre a denaro, materiale per il confezionamento e una pistola semiautomatica. Il 4 novembre il gip del Tribunale di Ravenna ha convalidato gli arresti.
Due fermati a Ravenna con una borsa nell’auto
Il primo intervento si è svolto a Ravenna, dove gli investigatori hanno sorpreso i due ragazzi, entrambi incensurati, mentre trasportavano in auto una borsa contenente quasi sette chili di hashish e marijuana.
Le successive perquisizioni nelle rispettive abitazioni hanno portato il quantitativo complessivo sequestrato a circa nove chili. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi, telefoni cellulari e bilance elettroniche di precisione.
Nei confronti dei due arrestati è stata sequestrata anche la somma di 3.015 euro, che secondo gli investigatori sarebbe riconducibile all’attività di spaccio.
A Cervia dieci chili di stupefacenti e una Beretta
Nello stesso pomeriggio, a Cervia, la polizia ha identificato e sottoposto a perquisizione un 24enne del posto, anch’egli incensurato. Nella sua abitazione sarebbero stati trovati circa dieci chili tra hashish e marijuana.
Il sequestro comprende anche 29 boccette di sciroppo di codeina e circa 1,6 chili di biscotti commestibili contenenti principio attivo Thc. I prodotti, riferisce la Questura, sono risultati positivi al narcotest indicativo.
All’interno dell’abitazione era nascosta una pistola semiautomatica Beretta 1934 calibro 9 corto, dotata di caricatore con sei cartucce inserite. Sono state rinvenute anche altre 25 cartucce. Restano in corso gli accertamenti sulla provenienza dell’arma.
Convalidati gli arresti
L’operazione è stata condotta attraverso un servizio coordinato dalle unità antidroga delle Squadre Mobili di Ravenna e Forlì-Cesena, che hanno agito in due distinti interventi sul territorio romagnolo.
Nella mattinata del 4 novembre, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ravenna ha convalidato tutti e tre gli arresti. Per il 24enne cervese è stata confermata la custodia cautelare in carcere; per i due giovani ravennati sono stati disposti gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.






