Ruota panoramica, interviene la famiglia dei gestori da sempre
Hanno portato la ruota panoramica in piazza Costa così a lungo da essere diventata parte integrante dello skyline della riviera. Era un’attrazione che mancava fino a quel momento e, a fine stagione, la famiglia Rambelli si è sempre distinta per aver donato un defibrillatore alla città. Non un taglio di aiuola in una rotonda o una targa su un muro, ma un salvavita che dovrebbe essere in ogni via di ogni città.
La comunicazione doverosa del bando (a questo link) per ospitare un’attrazione simile ha suscitato interrogativi in quanti non sono avezzi a queste pratiche. Si tratta di un bando pubblico aperto a chiunque rispetti le richieste formulate dal comune.
L’intervento della famiglia Rambelli
A fare le opportune precisazioni in un post è proprio la famiglia Rambelli.
“In merito all’installazione della ruota panoramica in Piazza Costa, si precisa che la ruota panoramica presente a Cesenatico dal 2017 a oggi parteciperà regolarmente all’avviso pubblico previsto dall’Amministrazione comunale. In questi nove anni di presenza, l’attrazione è sempre stata ampiamente apprezzata sia dalla cittadinanza sia dai turisti, che ogni stagione salgono a migliaia, contribuendo a valorizzare l’offerta turistica della città”.
“È importante sottolineare – si legge – che, in tutto questo periodo, la ruota panoramica non ha mai ricevuto alcun contributo economico dal Comune di Cesenatico. Al contrario, la società ha sempre sostenuto integralmente tutti i costi legati all’attività, comprese le spese per l’energia elettrica, le tasse di occupazione del suolo pubblico e gli altri oneri previsti”.
“Inoltre – si legge nelle conclusioni – al termine di ogni stagione, come segno concreto di attenzione e riconoscenza verso il territorio, sono state effettuate donazioni volontarie e interamente a carico della società al Comune di Cesenatico, utilizzate per l’acquisto e l’installazione di defibrillatori in diverse zone della città”.
Il legame con Cesenatico
“Il legame con Cesenatico – chiosa la famiglia Rambelli – è per noi motivo di grande orgoglio: siamo profondamente affezionati a questo territorio e, anche quest’anno, partecipiamo all’avviso pubblico con l’obiettivo di garantire una presenza stabile e continuativa per i prossimi tre anni, nel rispetto delle regole e con lo stesso spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il nostro operato”.

