“Ancora una volta il Governo guidato da Giorgia Meloni dimostra con i fatti di essere vicino non soltanto ai cittadini, ma anche ai Comuni italiani, offrendo strumenti concreti per migliorare la sicurezza dei territori”. Comincia così la nota del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Emilio Zarrelli, secondo cui “la possibilità di destinare parte del gettito dell’imposta di soggiorno alla sicurezza urbana va esattamente in questa direzione e rappresenta un’opportunità importante anche per Cesenatico”.
“Viviamo una fase – spiega Zarrelli – in cui molti Comuni, compreso il nostro, stanno affrontando una recrudescenza di fenomeni di microcriminalità che non possono essere sottovalutati. È un dato di fatto che di notte a Cesenatico non esistono presìdi strutturati, se si esclude l’auto dei carabinieri, e lo stesso comandante della Polizia Locale ha più volte ammesso che, per carenze di organico e vincoli organizzativi, il servizio con due pattuglie sulle strade può essere garantito solo fino alle 19”.
Secondo Zarrelli il problema è evidente: “Le pattuglie della Polizia Locale – ricorda – terminano il servizio proprio nel momento in cui entrano in azione le bande criminali. È una situazione che deve essere attenzionata subito, perché certi fenomeni, se lasciati sedimentare, finiscono per cristallizzarsi, incancrenirsi e trasformarsi in un’emergenza molto più seria e strutturata, quindi anche più difficile da contrastare”.
“Per questo – prosegue la nota del capogruppo di Fratelli d’Italia – ritengo che la prima scelta da fare sia chiara. Abbiamo una tassa di soggiorno che negli anni ha generato un gettito sempre più rilevante, anche grazie all’aumento delle tariffe e all’estensione del periodo di applicazione. È giusto utilizzare questa leva per rafforzare l’organico della Polizia Locale, assumendo nuovi agenti da mettere a presidio delle strade e delle piazze, non dietro a una scrivania. Accanto a questo, serve il coraggio di investire anche sulle dotazioni. Penso, ad esempio, all’acquisto dei taser. Sentire dire che non esistono i presupposti per migliorare l’equipaggiamento della Polizia Locale è francamente incomprensibile. Sono convinto che il comandante della Polizia Locale abbia una visione diversa e, soprattutto, ritengo assurdo non mettere i nostri agenti nelle condizioni di operare con maggiore tranquillità e sicurezza quando si trovano di fronte a situazioni che, a Cesenatico, magari saranno rare, ma sono comunque già accadute”.
“Ora che la norma lo consente – conclude Zarrelli – spetta all’amministrazione fare una scelta chiara: usare le risorse disponibili per rafforzare davvero la sicurezza della città, tutelando residenti, operatori economici e turisti”.

