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Nella serata di ieri (venerdì 13 febbraio) una ditta privata che stava operando sul lungomare Carducci per conto di Openfiber ha danneggiato una tubatura dell’acquedotto lasciando senza acqua numerose famiglie e imprese. Si tratta di imprese vincitrici di bandi nazionali per la posa della fibra ottica.

La mancanza di acqua si è protratta fino all’1.30 di notte quando i tecnici del pronto intervento di Hera hanno terminato il ripristino.

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Ai danni all’acquedotto – spiega il sindaco Matteo Gozzoli – che saranno oggetti di quantificazione da parte di Hera, si aggiungono danni a edifici pubblici e privati nelle vicinane del guasto. Ancora una volta segnaliamo e denunciamo il modo quantomeno superficiale con cui le ditte che operano in città per la stesura della fibra ottica danneggiano il patrimonio pubblico con riparazioni spesso tardive ed eseguite male. Già in passato avevamo denunciato questi avvenimenti, ma a mesi da quelle rimostranze a cui erano seguiti confronti con le aziende interessate possiamo constatare come la situazione non sia migliorata. Sono numerose le segnalazioni che arrivano dai cittadini e spesso notiamo e segnaliamo danni agli impianti di pubblica illuminazione. L’amarezza è legata al fatto che si tratta di imprese vincitrici di bandi nazionali per la stesura della fibra ottica dalle quali ci aspetteremo atteggiamenti e attenzioni ben diverse da quelle che stiamo osservando in questi mesi”.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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