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L’epopea dei Cantieri Boschetti e la sfida dell’intelligenza artigianale

Intelligenza artigianale. È quella dei maestri d’ascia, dei comandanti di navi, delle maestranze che permettono all’uomo di staccare il piede da terra e prendere il largo. Se l’Emilia è spesso riconosciuta anche come la terra dei motori, Cesenatico ha un ruolo e una tradizione importanti quando si parla di realizzare barche di diverse dimensioni. E no, per una volta non parliamo delle vele al terzo.

I tre fratelli Boschetti, Fabio, Maurizio e Andrea portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Elviro nel 1959. Nell’ultimo anno hanno fatto un passo in più che arricchisce il proprio palmares.

Sotto l’attestato di Maestro d’ascia di Elviro Boschetti

Elviro Boschetti

Il nuovo scafo made in Cesenatico

Hanno realizzato lo stampo del primo scafo marcato Cantieri Boschetti. È unico, completamente diverso dalle prue delle motonavi che siamo abituati a vedere.
“Ha una prua più performante – commentano – e permette di imbarcare lo stesso numero di passeggeri ma con più stabilità, meno resistenza all’acqua quindi meno consumo”.
Nel 2027 è previsto il varo della prima motonave con questo nuovo assetto: Zeus (nome provvisorio) che potrà portare fino a 600 passeggeri.

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Una motonave enorme ma ecologica

Se il cantiere Boschetti è di Cesenatico, le sue commesse provengono da diverse zona d’Italia. “Molte delle nostre richieste sono dalla Liguria, costiera amalfitana e salernitana. Insomma le antiche Repubbliche marinare.

Se da un lato si guarda già al 2027 e oltre, dall’altro lato, in darsena c’è la Revenge. “È la motonave più grande costruita – spiegano i tre fratelli – è lunga 40 metri e larga nove. Fu la prima riconosciuta da Legambiente come nave ecologica perché viene usata vernice che non è al piombo e ha un sofisticato sistema di depuratori. Tutto ciò con a bordo una cucina da ristorante e sette bagni”.

Nella foto sotto la Revenge in darsena

Revenge

Per dare un’idea, la Revenge, che ora è in darsena in ristrutturazione prima di tornare in Argentario per Pasqua, pesa 160 tonnellate. Le nuove motonavi che saranno “sfornate” dal cantiere Boschetti ne peseranno 80”.

Il periplo dello stivale

E chi può comandare una nave così fino all’Argentario? Andrea Boschetti. È lui il comandante del gigante dei mare che, non appena terminati i lavori farà il periplo dello stivale da Cesenatico all’Argentario. Siederà in plancia di comando, al terzo piano e si lascerà alle spalle la sua Cesenatico per portare l’intelligenza artigianale, ancora una volta, lì dove il sole tramonta sul mare.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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