Venti posti di controllo tra Cesenatico e San Mauro Mare
Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio della Polizia di Stato lungo la Riviera, nell’area di competenza compresa tra Cesenatico e San Mauro Mare.
Nel pomeriggio di mercoledì 22 luglio, sotto il coordinamento del Presidio di Polizia di Cesenatico, oltre alle volanti sono stati impiegati anche quattro equipaggi dei Nuclei Prevenzione Crimine di Bologna.
L’attività ha permesso di effettuare, nell’arco della giornata, 20 posti di controllo sull’intera area, con l’identificazione di 229 persone e la verifica di oltre 100 veicoli.
Poche le infrazioni al Codice della strada rilevate: tra queste, una per mancata revisione del veicolo, che comporta una sanzione di 173 euro, e un’altra per comportamento scorretto alla guida.
Pattugliamenti intensificati contro i furti
Numerosi sono stati invece gli interventi effettuati di iniziativa dagli agenti, soprattutto nei confronti di autovetture con a bordo persone ritenute sospette.
Sono stati inoltre intensificati i pattugliamenti, anche con agenti in borghese, nelle zone interne della Riviera di competenza del Presidio di Polizia di Cesenatico. L’obiettivo è prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio, tra cui i furti in abitazione.
L’attività si inserisce nelle disposizioni del Questore della Provincia di Forlì-Cesena e nella collaborazione tra la Polizia di Stato, gli agenti inviati come rinforzo per i pattugliamenti estivi e la Polizia Locale di Cesenatico.
Controlli nelle stazioni ferroviarie di Cesenatico e Gatteo a Mare
Anche nel corso di questa settimana sono stati organizzati quotidianamente servizi mirati nelle stazioni ferroviarie di Cesenatico e Gatteo a Mare, con l’obiettivo di verificare la presenza di persone con precedenti di polizia o comunque ritenute sospette.
Numerose le persone controllate, tra cui anche alcuni soggetti con precedenti. I servizi hanno consentito di allontanare dalle aree ferroviarie chi non aveva motivi per frequentarle e di procedere nei confronti di un cittadino tunisino di 23 anni, denunciato per la violazione delle norme sul soggiorno in Italia.
Denunciato ed espulso un 23enne tunisino
Il giovane, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe entrato illegalmente in Italia da una frontiera marittima alcuni anni fa. Nonostante il diniego alla richiesta di rilascio del permesso di soggiorno, presentata in una città di un’altra regione, avrebbe continuato a rimanere illegalmente sul territorio nazionale.
Dopo l’identificazione, il 23enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione delle norme sull’immigrazione. Nei suoi confronti è stato inoltre emesso dal Prefetto di Forlì-Cesena un decreto di espulsione dal territorio nazionale.
Il Questore ha quindi emesso un ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni. Trascorso questo termine, in caso di mancato allontanamento, il giovane sarà accompagnato coattivamente alla frontiera.

