Sicurezza idrica in Romagna, approvato l’emendamento per il potenziamento di Ridracoli e il recupero del Lago di Quarto

La Commissione Finanze della Camera ha approvato l’emendamento di Fratelli d’Italia a prima firma della deputata Alice Buonguerrieri che autorizza la progettazione degli interventi necessari al potenziamento del sistema di approvvigionamento dell’Acquedotto della Romagna. Un passaggio che riguarda direttamente la disponibilità di acqua potabile per famiglie e imprese di tutta la Romagna, comprese le località costiere, dove la domanda idrica si concentra nei mesi estivi.

Due opere strategiche attese da decenni

Il provvedimento interessa due interventi che il territorio chiede da tempo. Il primo è il prolungamento della galleria di gronda della Diga di Ridracoli fino al torrente Rabbi, nel comune di Premilcuore: un’opera che consente di intercettare e convogliare nuove risorse idriche superficiali verso l’invaso principale del sistema romagnolo. Il secondo è la rifunzionalizzazione della capacità di invaso del Lago di Quarto, nel comune di Sarsina, che permetterebbe di recuperare volumi di accumulo oggi ridotti.

«L’emendamento, che ha ricevuto il parere positivo dei Ministeri competenti e del commissario straordinario Fabio Ciciliano, riguarda due opere strategiche attese dal territorio da decenni», spiega Buonguerrieri.

lago di quarto emendamento buonguerrieriCosa prevede la norma

Il testo autorizza il commissario straordinario a procedere, in via urgente e in coerenza con gli strumenti di pianificazione di bacino, alla progettazione e all’autorizzazione degli interventi utili a rafforzare la captazione, la regolazione e l’utilizzo delle risorse idriche superficiali destinate all’Acquedotto della Romagna.

Il ruolo del commissario straordinario

Per coordinare la realizzazione delle opere, il commissario potrà stipulare un accordo con l’Autorità d’ambito competente e con il gestore unico delle fonti idropotabili della Romagna, nell’ambito degli interventi già approvati nel Programma operativo 2024-2029.

«Si tratta di interventi emergenziali e di rilevanza strategica, indispensabili per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire continuità e sicurezza all’approvvigionamento idropotabile della Romagna», sottolinea la deputata.

Le risorse già stanziate e i prossimi passi

Il percorso si innesta su uno stanziamento di un milione di euro destinato allo studio di fattibilità del Lago di Quarto e alle prime opere. Con l’approvazione dell’emendamento si apre ora la fase di progettazione vera e propria, passaggio necessario prima di arrivare al cantiere.

«Dopo decenni di attesa compiamo un ulteriore e importante passo concreto verso la realizzazione di infrastrutture fondamentali per famiglie, imprese e territori», afferma Buonguerrieri, che ringrazia il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami, già viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, per l’impegno sul dossier, insieme ai sindaci di Premilcuore e Sarsina, Baruffi e Cangini, e all’avvocato Fabrizio Landi di Romagna Acque.

«Fratelli d’Italia continuerà a lavorare affinché la Romagna disponga di un sistema idrico più moderno, efficiente e capace di affrontare le emergenze future», conclude la deputata.