Passeggiate Patrimoniali 2026: dalla Regione 100mila euro per parchi, giardini e mulini storici

Torna il bando regionale “ViVi il Verde – Passeggiate patrimoniali: natura e cultura”, giunto alla sua quinta edizione. L’iniziativa mette a disposizione 100mila euro per iniziative che uniscano riscoperta del territorio e valorizzazione del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, tra parchi, giardini storici, alberi monumentali e mulini.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dal 3 al 31 agosto 2026.

Cosa prevede il bando

Il bando è rivolto a soggetti privati senza scopo di lucro: associazioni, istituzioni sociali ed enti del Terzo settore. Rispetto alle edizioni precedenti, quest’anno l’ambito si allarga: non più solo parchi e giardini storici pubblici e privati di valore culturale, ma anche alberi monumentali tutelati e mulini storici. I progetti finanziati dovranno prevedere l’organizzazione, entro il 31 dicembre 2026, di una o più passeggiate patrimoniali pensate per valorizzare identità culturali, tradizioni storiche e caratteristiche botanico-naturalistiche e architettoniche dei luoghi coinvolti.

Le attività ammesse

Tra le iniziative previste dal bando rientrano visite guidate con il supporto di naturalisti, botanici, paesaggisti, architetti e storici dell’arte, l’apertura al pubblico di archivi storici, percorsi che collegano più beni culturali, progetti didattici nelle scuole, mostre, pubblicazioni e prodotti fotografici e audiovisivi come podcast e documentari. Viene inoltre incentivata la collaborazione con soggetti pubblici e privati del territorio, dai centri Ceas alle istituzioni scolastiche e universitarie, fino a musei, archivi, biblioteche e altre realtà locali.

Il contributo economico

Ogni progetto approvato potrà ricevere un contributo massimo di 5.400 euro, pari al 90% del costo totale preventivato.

Le parole dell’assessora Allegni

L’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ha spiegato il senso dell’iniziativa sottolineando che le passeggiate patrimoniali rappresentano uno strumento prezioso per riscoprire l’identità e la bellezza dei territori, con l’obiettivo di offrire alle comunità locali un’occasione concreta di incontro e partecipazione, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio nella cura del patrimonio naturale e culturale.

Tutti i dettagli e la modulistica per partecipare sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna.