Cesenatico ha ricordato la storica impresa di Giuseppe Garibaldi

Cesenatico ha celebrato questa mattina (domenica 2 agosto) uno degli episodi più significativi della propria storia e del Risorgimento italiano. Come ogni 2 agosto, la città ha reso omaggio alla partenza di Giuseppe Garibaldi, che nel 1849 salpò proprio dal porto canale nel tentativo di raggiungere Venezia insieme alla moglie Anita, in fuga dalle truppe francesi e borboniche.

Quel viaggio, iniziato con dodici bragozzi e una tartana, venne però interrotto dalla marina austriaca, che costrinse le imbarcazioni ad approdare nei pressi dell’attuale Porto Garibaldi.

Il corteo storico tra le vie del centro

Le celebrazioni si sono aperte con il tradizionale corteo storico, partito dal Municipio e composto dalle autorità cittadine, dai garibaldini in costume e dalla Banda Città di Gradara, che ha accompagnato il percorso fino a piazza Ciceruacchio.

Qui il sindaco Matteo Gozzoli ha portato il saluto della città, ricordando il valore storico e simbolico dell’impresa garibaldina per Cesenatico e per l’Italia.

A seguire si è svolta la rievocazione storica affidata al professor Maurizio Viroli, docente della Princeton University e tra i maggiori studiosi del pensiero politico italiano, che ha ripercorso il significato di quei giorni cruciali del 1849.

L’emozionante corteo in mare

Dopo la cerimonia istituzionale, le celebrazioni si sono spostate nuovamente sul porto canale, dove si è svolto il tradizionale corteo in mare.

Le motonavi Adriatic Princess e New Ghibli, affiancate dalle storiche imbarcazioni con le caratteristiche vele al terzo, hanno rievocato simbolicamente la partenza di Garibaldi, regalando uno dei momenti più suggestivi della manifestazione, seguito da numerosi cittadini e turisti.

Il gran finale con i fuochi d’artificio

La Festa di Garibaldi 2026 si concluderà questa sera (domenica 2 agosto), alle 22, sull’arenile di piazza Andrea Costa, con il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio musicali.