Vacanze più costose e nuove abitudini
Tra le possibili ragioni c’è sicuramente il costo complessivo della vacanza. Anche se, secondo gli operatori, i prezzi delle strutture ricettive e degli ombrelloni in spiaggia sono sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno, una vacanza in alta stagione continua ad avere un peso importante sul bilancio delle famiglie.
A questo si aggiungono i costi degli spostamenti, con il prezzo della benzina che può incidere soprattutto su chi raggiunge la Riviera in automobile.
Ma potrebbe esserci anche un cambiamento nelle abitudini. A parità di spesa, una parte dei turisti potrebbe scegliere di destinare il proprio budget a una vacanza all’estero, oppure rinviare il viaggio alla bassa stagione, quando i prezzi sono più contenuti e le località sono meno affollate.
Prenotazioni last minute: il quadro può ancora cambiare
Naturalmente il dato fotografato oggi non significa che gli hotel rimarranno vuoti a Ferragosto. Il turismo balneare è caratterizzato da una componente sempre più importante di prenotazioni last minute e le prossime giornate potrebbero quindi portare a un significativo aumento delle presenze.
Ma resta il dato di partenza: a pochi giorni da Ferragosto, Cesenatico presenta ancora un numero consistente di disponibilità ricettive.
È presto per parlare di una vera inversione di tendenza, ma il fenomeno merita attenzione. Se negli anni scorsi la difficoltà era trovare una camera libera per il periodo di Ferragosto, oggi la situazione sembra essere diversa. E potrebbe essere uno dei segnali di un cambiamento più ampio nel modo in cui gli italiani scelgono quando, dove e quanto spendere per le proprie vacanze.

