Le Tende al Mare di Cesenatico, protagoniste dell’edizione 2026 dedicata a Dario Fo, saranno esposte a Bologna, nell’ambito delle celebrazioni per i 200 anni della Stamperia Pascucci. La mostra sarà allestita ai Giardini Margherita e resterà visitabile fino al 1° ottobre, affiancando l’esposizione dedicata alla storia delle antiche “coperte da buoi” romagnole in programma negli spazi dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.
L’iniziativa mette così in relazione due espressioni della tradizione artistica romagnola legate alla storica stamperia di Gambettola: da una parte le antiche tele utilizzate un tempo per proteggere i buoi, dall’altra le Tende al Mare di Cesenatico, che portano sulla spiaggia la tradizione della stampa romagnola attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Le Tende al Mare di Cesenatico ai Giardini Margherita
L’edizione 2026 delle Tende al Mare è dedicata a Dario Fo, nel centenario della nascita e a dieci anni dalla scomparsa. Proprio Fo fu tra gli ideatori dell’iniziativa, nata nel 1998 insieme a Claudio Ceredi, Orlando Piraccini e Marta Zani.
Le opere sono state installate sulla spiaggia libera davanti a piazza Costa a Cesenatico e sono state realizzate con la collaborazione degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna e della Stamperia Pascucci, che quest’anno celebra i suoi due secoli di attività. Quattro tende sono inoltre state realizzate dal laboratorio del centro socio-occupazionale “La Nuova Famiglia” di Cesenatico.
La mostra “Le coperte da buoi” in Assemblea legislativa
La celebrazione dei 200 anni della Stamperia Pascucci proseguirà con la mostra “Le coperte da buoi. Una tradizione romagnola”, che sarà inaugurata alle 11 di martedì 15 settembre nei locali dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Al centro dell’esposizione ci sono le antiche stampe utilizzate per realizzare le cosiddette “coperte da buoi”, un oggetto legato alla cultura contadina romagnola. Su queste tele compariva spesso Sant’Antonio Abate, raffigurato con il saio, la mitria e il pastorale, accompagnato dal maiale, simbolo del suo legame con il mondo animale.
Un’immagine che richiama anche una delle frasi più note di Tonino Guerra: “Quando è freddo metti la coperta ai buoi”.
Due secoli di storia della Stamperia Pascucci
Le coperte esposte sono legate alla storia della Stamperia Pascucci di Gambettola, realtà artigiana che in duecento anni ha visto susseguirsi sette generazioni della stessa famiglia.
Nei locali della stamperia sono conservati oltre 6mila stampi in legno di pero, intagliati a mano e utilizzati per riprodurre motivi e decorazioni della tradizione della stampa romagnola.
Una storia che non appartiene soltanto al passato. Nel corso degli ultimi decenni le tele Pascucci sono entrate anche nelle case e negli spazi di personaggi come Lucio Dalla, Dario Fo e Luca Goldoni. Tonino Guerra e Tinin Mantegazza, invece, hanno collaborato direttamente con la stamperia ideando nuovi disegni.
La mostra in Assemblea legislativa sarà visitabile fino al 1° ottobre, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.






