Operazione della Polizia di Stato contro il presunto favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e il riciclaggio. La Squadra Mobile di Forlì, su delega della Procura della Repubblica di Forlì, ha eseguito una serie di perquisizioni e sequestri in sette appartamenti utilizzati come “case di appuntamento” tra Forlì, Cesena, Faenza, Bologna e Ferrara.

Tre appartamenti a Forlì

Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, al centro degli accertamenti ci sarebbe un giro di appartamenti gestito da cittadini cinesi e italiani, con quello che gli investigatori individuano come centro logistico a Forlì.

Proprio nel capoluogo sono stati interessati dalle perquisizioni tre appartamenti.

L’operazione è stata condotta nella mattinata di ieri dalla Squadra Mobile di Forlì, con il supporto delle Squadre Mobili di Ravenna, Ferrara e Bologna.

Otto donne identificate, sette irregolari

Durante le perquisizioni sono state identificate complessivamente otto donne di origine cinese presenti negli appartamenti.

Per sette di loro è emersa una posizione di irregolarità sul territorio nazionale. La loro situazione è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione, che sta effettuando gli approfondimenti previsti.

Sequestrati 30mila euro e dispositivi elettronici

Nel corso degli interventi la Polizia ha inoltre sequestrato circa 30mila euro in contanti, oltre a numerosi dispositivi elettronici.

Tra il materiale acquisito dagli investigatori ci sono telefoni cellulari e apparati di videosorveglianza, elementi che potranno essere analizzati nell’ambito degli accertamenti sul presunto giro di prostituzione e sulle modalità di gestione degli appartamenti.

Le indagini della Procura di Forlì proseguono per ricostruire il ruolo delle persone coinvolte e verificare le ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e riciclaggio.

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Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.