Il Reparto Aeronavale Emilia Romagna traccia il bilancio dell’attività tra maggio e settembre: sanzioni per oltre 618mila euro tra nautica da diporto, noleggio di imbarcazioni e irregolarità fiscali. Rafforzati i controlli lungo la costa, da Cesenatico a Cattolica.
Quasi 400 controlli in mare, 400 imbarcazioni verificate e 455 persone identificate. È il bilancio dell’attività estiva 2026 della Guardia di Finanza in Emilia-Romagna, che da maggio a settembre ha intensificato la vigilanza lungo il litorale regionale per garantire la sicurezza della navigazione, contrastare gli illeciti e tutelare l’economia legale.
Il reparto, recentemente rinominato Reparto Aeronavale Emilia Romagna, ha operato attraverso la Sezione Aerea e la Stazione Navale di Rimini e la Sezione Operativa Navale di Marina di Ravenna, con un impiego complessivo di 2mila ore di navigazione e 244 ore di volo.
Controlli della Guardia di Finanza lungo la costa romagnola
L’attività ha interessato in particolare le principali località turistiche della costa, dove durante l’estate aumenta la presenza di turisti e imbarcazioni da diporto. In accordo con le Prefetture delle province costiere e sulla base delle direttive del Ministero dell’Interno, le unità navali sono state dislocate temporaneamente a Porto Garibaldi, Cervia, Cesenatico e Cattolica.
Il dispositivo ha garantito 78 giorni complessivi di presenza nelle località turistiche, con tre turni giornalieri di unità navali. È stata inoltre rafforzata la vigilanza notturna, assicurando la presenza di almeno due imbarcazioni in mare durante le ore notturne per rispondere più rapidamente alle esigenze di sicurezza.
Nel corso della stagione sono state impiegate oltre 300 unità di personale in 59 turni dedicati all’ordine e alla sicurezza pubblica in mare, in occasione dei principali eventi e sotto la direzione delle autorità di pubblica sicurezza provinciali.
Noleggio di barche e nautica da diporto: sanzioni per oltre 618mila euro
Una parte significativa dei controlli ha riguardato le attività di noleggio e locazione di imbarcazioni, compreso il cosiddetto noleggio occasionale. In questo ambito sono state contestate 37 violazioni a carico di cinque soggetti, con sanzioni per complessivi 407mila euro.
Sul fronte della polizia marittima, ittica e del Codice della nautica da diporto sono stati eseguiti 148 interventi, dai quali sono emerse 115 irregolarità amministrative legate a violazioni del Codice della navigazione e della normativa sulla nautica da diporto. Le sanzioni hanno superato i 211mila euro.
Nel corso delle verifiche è stato inoltre disposto il sequestro penale preventivo di un’area marittima di circa 450mila metri quadrati destinata a un impianto di mitilicoltura. L’area risultava priva dei necessari segnalamenti marittimi per la sicurezza della navigazione, in violazione delle ordinanze e delle prescrizioni della concessione demaniale. Il sequestro è stato successivamente revocato dopo il ripristino dei segnalamenti previsti.
Concessioni demaniali e controlli fiscali sul litorale
L’attività della Guardia di Finanza ha interessato anche le concessioni demaniali marittime e il rispetto degli obblighi fiscali da parte degli operatori. Gli accertamenti hanno permesso di rilevare il mancato versamento dell’Imu per un importo complessivo superiore a 43mila euro.
Nel complesso, le sanzioni contestate per le irregolarità nel noleggio e nella locazione di natanti e per le violazioni in materia di polizia marittima e nautica da diporto superano i 618mila euro, ai quali si aggiungono gli importi relativi alle violazioni fiscali accertate.
Sicurezza in mare, dal Papa a Rimini agli sbarchi nel porto di Ravenna
Tra gli impegni più rilevanti dell’estate figura il dispositivo di sicurezza predisposto in occasione della visita di Papa Leone XIV a Rimini. Per la giornata della presenza del Pontefice sono stati impiegati cinque mezzi navali, un elicottero, 32 militari e il nucleo sommozzatori, impegnato nelle ispezioni delle banchine vicine al luogo dell’evento.
I mezzi del Corpo hanno partecipato anche ai servizi di vigilanza in occasione dell’arrivo di quattro navi di organizzazioni non governative nel porto di Ravenna, con lo sbarco complessivo di 334 migranti.
A supporto delle attività di polizia giudiziaria, sicurezza e tutela ambientale di diversi reparti della Guardia di Finanza dell’Emilia-Romagna e delle Marche sono state inoltre svolte cinque missioni.
Nel bilancio estivo figura anche la denuncia di una persona per violazioni in materia di volo da diporto o sportivo.
Il nuovo Reparto Aeronavale Emilia Romagna
Il cambio di denominazione da Reparto Operativo Aeronavale di Rimini a Reparto Aeronavale Emilia Romagna, disposto dal Comando generale della Guardia di Finanza, sottolinea l’estensione delle capacità operative della componente aeronavale all’intero territorio regionale, in coordinamento con i reparti territoriali.
“La componente aeronavale del Corpo costituisce un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue a tutela dell’economia legale e per contrastare le attività illecite”, ha dichiarato il comandante del Reparto Aeronavale Emilia Romagna, il Colonnello Emiliano Rampini, sottolineando la continuità del servizio, garantito tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24.






