La giornata

Un testo troppo piccolo per essere ingrandito, una scritta gialla su sfondo bianco, una pagina da leggere sul cellulare sotto il sole. Sono solo alcuni dei modi in cui un’informazione online può risultare inaccessibile. Per rispondere a una domanda semplice, cos’è l’accessibilità digitale e a chi serve, la Regione Emilia-Romagna organizza la prima Giornata dell’Accessibilità digitale.

Dal giugno 2025 l’European Accessibility Act estende l’obbligo di accessibilità a molti servizi privati, e la pubblica amministrazione deve essere la prima a dare l’esempio.

Tra le iniziative in corso:

  • un programma formativo obbligatorio sull’accessibilità digitale che coinvolgerà tutto il personale regionale entro il 2028, con corsi messi a disposizione anche degli altri enti locali del territorio tramite la piattaforma Self: E poi video-pillole per realizzare contenuti accessibili, pubblicate nel canale Youtube dell’Agenda digitale, il monitoraggio dello stato di accessibilità dei Comuni del territorio all’interno dell’indice di digitalizzazione DESIER e la distribuzione in riuso gratuito di componenti web accessibili  per il sistema di gestione dei contenuti open source Plone, adottato 15 anni fa da Regione e utilizzato ad oggi da oltre 50 enti locali in Emilia-Romagna.

Al convegno interverranno gli esperti di AccessiWay, specializzata in accessibilità digitale, Marta Giacomoni e Jacopo Deyla.
Con esempi reali e casi di studio parleranno di ausili e tecnologie assistive, del ruolo dell’intelligenza artificiale, tra opportunità e rischi, e di accessibilità come leva per creare valore pubblico, migliorare i servizi per le persone e garantire i diritti di cittadinanza digitale. L’iniziativa è promossa dal Settore trasformazione digitale, sistemi informativi e data governance della Regione, in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta regionale.

Saranno presenti interpreti Lis e sarà possibile seguire gli interventi in diretta streaming a questo link  https://regioneer.it/diretta-accessibilita.

Le dichiarazioni dell’assessora Mazzoni

“Sempre più diritti passano da uno schermo- spiega l’assessora regionale all’Agenda digitale e Legalità, Elena Mazzoni– e basta poco, un’immagine senza descrizione o un video senza sottotitoli, perché questo diventi una porta chiusa. L’accessibilità digitale non è solo un requisito tecnico ma una questione di inclusione, cittadinanza e qualità. L’innovazione deve essere uno strumento di coesione e crescita, che fa crescere la fiducia nella pubblica amministrazione.  Va in questa direzione- chiude Mazzoni– l’impegno della Regione che, dalla legge del 2004 sulla società dell’informazione all’Agenda digitale 2025-2029, ha come obiettivo fornire servizi completamente accessibili e progettati a partire dai bisogni di chi li usa”.