Una via per Marco Tamburini, raggiunte e superate le firme per la petizione

Un segno tangibile nella mappa della città per rendere omaggio a uno dei musicisti più influenti del panorama jazzistico italiano ed internazionale. È questo l’obiettivo della petizione popolare promossa da cittadini, appassionati ed esponenti del mondo culturale cesenate, che chiede all’Amministrazione comunale di Cesena intitolare una via o uno spazio pubblico al trombettista e compositore Marco Tamburini, scomparso tragicamente nel 2015 a soli 55 anni (qui il link alla petizione). In pochi giorni le firme si sono susseguite fino a superare il limite prefissato delle 1000 attestazioni di stima. La petizione, indetta da Christian “Chicco” Capiozzo, è stata sostenuta anche dai big del panorama musicale nazione come Stefano Bollani e Mario Biondi.

Il legame indissolubile con Cesena

Nato a Cesena nel 1959 e diplomatosi al Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna, Tamburini ha portato il nome della città romagnola nei più importanti festival mondiali. Oltre alle straordinarie collaborazioni nel jazz internazionale — al fianco di giganti come Joe Lovano, Steve Coleman e Michel Petrucciani —, il suo talento poliedrico lo ha visto protagonista di grandi tournée pop al fianco di artisti del calibro di Jovanotti, Laura Pausini, Claudio Baglioni e Vinicio Capossela.

Ma il legame con la sua terra non si è mai interrotto. Tamburini è stato un pilastro fondamentale per la formazione musicale cesenate: come docente al Conservatorio “Bruno Maderna” ha cresciuto generazioni di giovani talenti, trasmettendo non solo la tecnica strumentale, ma una vera e propria passione per la ricerca sonora e la contaminazione tra i generi.

La proposta dei promotori

La raccolta firme è nata con l’intenzione di sensibilizzare la commissione toponomastica del Comune. I promotori suggeriscono l’intitolazione di una via, una piazzetta o l’area adiacente ai luoghi della formazione musicale cittadina, come il Conservatorio Maderna.

“Marco non è stato solo un trombettista eccezionale, ma un punto di riferimento umano e culturale per Cesena,” spiegano i promotori dell’iniziativa. “Dedicargli un luogo della città significa custodirne la memoria attiva e ispirare le nuove generazioni di musicisti che proprio a Cesena muovono i loro primi passi.”

Il parere di Cesena

Contattato dalla redazione, l’assessore Castorri di Cesena ha detto che la richiesta ha tutti i titoli per essere presentata e, con il dovuto iter, essere accolta. “Percorso assolutamente percorribile” ha dichiarato l’assessore, un parere che fa quindi ben sperare. Ora, il prossimo passo, sarà quello di fare formale richiesta in comune, a Palazzo Albornoz. Servizio completo a questo link.

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