Il Movimento 5 Stelle di Cesenatico ha presentato venerdì 12 dicembre un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti sulla variante urbanistica conosciuta come variante del 6%. “Come preannunciato – si legge in una nota del M5S – abbiamo presentato l’esposto sulla variante che ha impegnato come tema unico e assoluto tutta la politica urbanistica dell’amministrazione, imponendo sforzi solo e unicamente su questi sette accordi ad oggi in stallo”.

“Nel merito solleviamo dubbi e riserve perché dobbiamo essere certi della bontà in diritto. Persino la Provincia nella delibera della giunta del 16 luglio 2013 ha evidenziato una serie di vincoli-osservazioni a cui il Comune controbatte con un parere legale. Il parer legale è un parere di parte, a tal punto che l’estensore, l’avvocato Giacomo Graziosi, alla fine nelle conclusioni scrive testualmente: ‘A sintesi di quanto esposto esprimo l’opinione […]’. Capite bene, opinione. Ebbene, il consiglio comunale ha approvato interventi con un parere che è una ‘opinione’. D’altronde, all’inizio del suo parere l’avvocato giustamente scrive – secondo il M5S – che la variante ‘[…] una volta approvata, potrà poi essere legittima od illegittima in relazione alla conformità del suo contenuto con le norme o prescrizioni di rango sovraordinato al Prg […]'”.




