Giovedì sera il Consiglio Comunale ha approvato la rimodulazione dell’accordo per l’area Ex-Nuit, portando a termine un lavoro che l’amministrazione comunale ha cominciato diversi anni fa e che è giunto a una tappa cruciale dopo quelle del 2023. La rimodulazione è stata approvata con 11 voti favorevoli e 5 voti contrari.
Il commento del segretario comunale Greta Passanese
«Il Consiglio Comunale ha approvato una rimodulazione di un accordo importante per Cesenatico con l’interesse pubblico mantenuto sempre come priorità – spiega il segretario comunale Greta Passanese – dialogando in maniera fruttuosa e collaborativa con i privati. Con la rimodulazione dell’accordo, i privati rinunciano alla costruzione di un condominio da 14 piani redistribuendo la volumetria prevista su un’area molto più vasta, acquisendo altre due colonie da demolire: gli edifici verranno distribuiti sulle superfici dell’ex colonia Gioiosa, l’ex colonia Cif come previsto in precedenza con l’aggiunta anche dell’ex colonia Adria e l’ex colonia Letizia che verranno demolite e non ricostruite, azzerando quindi i volumi di questi edifici in decadenza. I nuovi volumi presentano geometrie regolari, altezze calibrate e un linguaggio architettonico contemporaneo, caratterizzato da facciate scandite da logge bioclimatiche, terrazze e partiture verticali. La stessa volumetria prevista dunque insisterà su una superficie sensibilmente superiore, riducendo il carico urbanistico».
Le parole di Mario Drudi
«Il nuovo accordo – inizia Mario Drudi – prevede che al Comune venga ceduta un’area di 1500mq che verrà attrezzata a spese del privato come un giardino pubblico provvisto di giochi e arredi per un valore totale di € 416.000. Si tratta dell’area fronte mare che ad oggi è occupata dall’ex colonia Cif. Inoltre, si prevede la realizzazione di un corpo di fabbrica dedicato ai parcheggi pertinenziali fuori terra, in aggiunta ai 4 parcheggi privati distribuiti nel comparto. Sono stati tolti dal progetto i parcheggi interrati in una zona ad altissima probabilità di allagamento e questo porta un beneficio enorme dal punto di vista di sicurezza idraulica e beneficio ambientale. Con questa rimodulazione arriva a compimento il lavoro sulla città delle Colonie di Ponente e arriva al culmine di un dialogo fruttuoso con i privati che hanno compreso quanto questa amministrazione lavori sempre con in testa l’interesse pubblico della collettività».

