Questa mattina (giovedì 6 agosto) nella camera mortuaria dell’ospedale Marconi di Cesenatico si è celebrato l’ultimo saluto ad Alfiero Moretti, il 64enne deceduto nei giorni successivi all’aggressione subita davanti all’ex convento dei Cappuccini di Cesenatico. Sulle cause della morte e sull’eventuale nesso con il pestaggio sono ancora in corso le indagini della magistratura. Forse anche per questo, all’uscita del feretro, i presenti hanno accompagnato il momento con un lungo applauso.
A dare l’ultimo saluto anche il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, il Comandante della Polizia Locale Alessio Rizzo, il Comandante del Posto di Polizia estivo Paolo Di Masi e il direttore della cooperativa Casa del Pescatore Mario Drudi.
Durante la cerimonia ha preso la parola la sorella di Alfiero, che ha ringraziato tutti i presenti per l’affetto e la vicinanza dimostrati. Nel suo ricordo ha immaginato il fratello prendere il largo dalla darsena verso l’infinito, per ritrovare i genitori: il padre intento a discutere con lui e la madre pronta ad accoglierlo preparandogli un piatto di tagliatelle.
Dalla camera mortuaria, il corteo si è spostato sulla banchina del porto di Ponente, dove il feretro è stato accolto dalle sirene suonate a lutto dai pescherecci ormeggiati in porto.


