Eclissi di Sole il 12 agosto: come e dove vederla da Cesena e Cesenatico, il sito che indica i luoghi senza ostacoli visivi.
Mercoledì 12 agosto, nelle ultime ore di luce, il Sole calerà sull’orizzonte con una fetta di disco mancante. Non sarà un tramonto qualunque: per una quarantina di minuti la Luna si sovrapporrà parzialmente al Sole, in quella che gli astronomi chiamano un’eclissi parziale profonda. Dalla Romagna il fenomeno sarà ben visibile, a patto di trovarsi nel posto giusto, con l’orizzonte libero verso ovest-nordovest.
Un’eclissi al tramonto, non un buio a mezzogiorno
Il 12 agosto la fascia di totalità — la striscia di territorio in cui il Sole viene coperto al 100% e si può vedere la corona solare — attraversa la Groenlandia, l’Islanda e infine la Spagna settentrionale con le Baleari, dove la totalità arriva poco prima del tramonto locale. In Italia il fenomeno resterà sempre parziale: il disco solare non sarà mai oscurato del tutto, il cielo non diventerà buio e la corona non sarà visibile. Sarà comunque uno spettacolo raro: una falce di Sole sempre più sottile che scende verso l’orizzonte, con la luce che si tinge di rosso.
Gli orari in Emilia-Romagna
Il primo contatto tra Luna e Sole, in Emilia-Romagna, è atteso poco dopo le 19:30, con il picco della copertura tra le 20:19 e le 20:21. A Bologna, in particolare, l’eclissi comincia intorno alle 19:28 e raggiunge il massimo alle 20:21, con oltre il 91% del disco solare coperto. Cesena e Cesenatico, poco più a est lungo lo stesso parallelo, rientrano nella stessa finestra oraria e in una copertura altrettanto elevata: numeri da eclissi “quasi totale” all’occhio, pur restando tecnicamente parziale.
Il Sole tramonterà con l’eclissi ancora in corso: la fase finale, quella in cui la Luna libera completamente il disco solare, avverrà quando il Sole sarà già sotto l’orizzonte e quindi non sarà osservabile dall’Italia.
Perché l’orizzonte conta più del solito
Con il fenomeno che si svolge a pochi gradi sopra l’orizzonte, in direzione ovest-nordovest, un crinale, un edificio o anche una fila di alberi possono nascondere il Sole già eclissato prima che la fase termini. Per questo, per chi vive nell’entroterra romagnolo, la scelta del punto di osservazione fa una differenza di minuti: un balcone esposto a ovest, una collina aperta, un lungomare o il lungofiume offrono margini diversi rispetto a una via stretta o una valle chiusa.
La mappa che calcola l’orizzonte reale
Per orientarsi tra queste differenze è utile la mappa interattiva eclipsemap.xyz, realizzata da Alessio Zanol, divulgatore scientifico trentino attivo nei laboratori didattici di astronomia per le scuole. Lo strumento incrocia le effemeridi JPL con un modello digitale del terreno a circa 90 metri di risoluzione: per ogni punto selezionato ricostruisce il profilo dei rilievi verso ovest-nordovest e calcola, minuto per minuto, quanti minuti di eclissi restano effettivamente visibili sopra quel profilo — non solo l’orario “teorico” da manuale.
Selezionando un luogo sulla mappa si ottengono orario locale di inizio, massimo e fine del fenomeno, la percentuale di copertura massima, direzione e altezza del Sole, oltre a un collegamento diretto a PeakFinder per un’anteprima visiva dell’orizzonte. Il servizio è gratuito, non richiede registrazione e funziona anche da smartphone sul posto, il che lo rende comodo per un sopralluogo dell’ultimo minuto lungo la costa o nell’entroterra cesenate. Va detto che i calcoli si basano su un modello del terreno che non comprende alberi, siepi o edifici, quindi restano indicativi: la verifica di persona, in anticipo, resta comunque consigliata.
Come osservarla in sicurezza
Il Sole non va mai guardato a occhio nudo, nemmeno quando appare quasi del tutto coperto o basso e arrossato all’orizzonte. Occhiali da sole, vetri affumicati, pellicole fotografiche o CD non offrono alcuna protezione reale. Servono occhialini da eclissi certificati ISO 12312-2, oppure un filtro solare certificato montato davanti all’obiettivo — mai dietro l’oculare — di binocolo, telescopio o macchina fotografica. In alternativa, la proiezione con un foro in un cartoncino resta un metodo sicuro e alla portata di tutti per seguire la falce di Sole su una superficie chiara.
Chi porta con sé una fotocamera dovrebbe considerare che, con il Sole così basso, la luce cambia rapidamente negli ultimi minuti prima del tramonto: vale la pena arrivare con anticipo per trovare l’inquadratura, verificare che il filtro solare sia saldamente fissato davanti all’ottica e tenere a portata di mano una seconda esposizione “normale” per il paesaggio, una volta che il Sole scompare sotto l’orizzonte.
In sintesi
- Mercoledì 12 agosto, in Emilia-Romagna, l’eclissi inizia poco dopo le 19:30 e raggiunge il massimo intorno alle 20:20, con una copertura del Sole superiore al 90%.
- Il fenomeno resta parziale in tutta Italia: niente buio totale, ma una falce di Sole sempre più sottile fino al tramonto.
- Serve un orizzonte libero verso ovest-nordovest: la mappa eclipsemap.xyz aiuta a scegliere il punto giusto e calcola quanti minuti di eclissi restano visibili da lì.
- Occhiali certificati ISO 12312-2 o filtri solari per tutta la durata dell’osservazione: mai a occhio nudo.

