Tra i sospettati per il brutale pestaggio avvenuto a Pinarella di Cervia nei confronti di Nicola Musiani, ci sarebbe anche un minorenne. 

Il giovanissimo, infatti, avrebbe iniziato a discutere con l’uomo per un motivo insignificante fino poi a chiamarlo “tossico”. Tensione che in un primo momento sembrava essersi placata con il sedicenne che raggiunge la discoteca.

All’uscita, tuttavia, torna a cercare il 54enne insieme ad un gruppo di amici.

Secondo quanto riportato nelle carte dell’inchiesta il pestaggio è brutale: Musiani viene picchiato con calci e pugni e colpito al cranio con una bottiglia di vodka.

La posizione del minorenne sarà vagliata dalla Procura dei minori di Bologna. 

Nel frattempo restano in carcere i quattro giovani residenti nel forlivese, fermati con l’accusa di concorso in omicidio aggravato da futili motivi; è stato convalidato il fermo dal giudice per le indagini preliminari.

Davanti al gip di Forlì Massimo De Paoli hanno ammesso di trovarsi sul posto al momento del pestaggio, la notte tra il 18 e il 19 luglio, ma hanno negato di averne preso parte. Hanno, infatti, chiamato in causa altre persone sostenendo che erano già presenti sul luogo altri giovani che stavano litigando.

Il quarto si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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