Cesenatico si prepara ad accogliere, dal 18 al 20 settembre, la nuova edizione della Summer School organizzata dalla Scuola di Politiche. Per tre giorni la città diventerà un vero e proprio campus a cielo aperto, chiamato a ospitare oltre 250 giovani tra i 18 e i 30 anni provenienti da tutta Italia, riuniti per confrontarsi con alcune delle personalità più autorevoli della scena politica, culturale e istituzionale italiana ed europea.
Un evento diffuso nel cuore della città
La Summer School non si svolge in un’unica sede, ma si muove letteralmente attraverso Cesenatico. Il Museo della Marineria, il Palazzo del Turismo, il Teatro Comunale e gli stabilimenti balneari diventano, a turno, aule, sale conferenze e spazi di dibattito. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Cesenatico e della Regione Emilia-Romagna, un sostegno che negli anni ha permesso di consolidare il legame tra la manifestazione e il territorio.
Tra plenarie, talk e corner: come si articola la formazione
Il programma alterna momenti diversi. Ci sono le sessioni plenarie, pensate per l’intero gruppo di partecipanti, e i “talk”, articolati in gruppi di lavoro da 50 studenti ciascuno, che permettono un confronto più ravvicinato. A questi si aggiungono i “corner”, veri e propri dibattiti condotti da docenti della Scuola di Politiche, ospiti esterni ed esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni.
L’impostazione è insieme teorica e pratica: gli studenti non assistono soltanto alle lezioni, ma vengono coinvolti attivamente nelle giornate. Accanto al programma accademico corre poi un programma sociale, fatto di attività culturali e momenti di intrattenimento che completano l’esperienza formativa.
Il Job Matching Project
Uno degli appuntamenti che caratterizza maggiormente la Summer School è il Job Matching Project. Sul palco salgono i responsabili delle risorse umane di grandi aziende italiane e internazionali, chiamati a raccontare ai giovani partecipanti come funzionano oggi i processi di selezione e valorizzazione dei talenti: un ponte diretto tra il mondo della formazione e quello del lavoro.
Le soft skills al centro
Non solo contenuti, dunque. Buona parte del percorso è dedicata allo sviluppo delle cosiddette soft skills: la capacità di lavorare in squadra, di leggere la realtà con spirito critico, di confrontarsi con punti di vista e storie diverse dai propri. Un aspetto che la Scuola di Politiche considera parte integrante della formazione, tanto quanto le lezioni frontali.
Un appuntamento che dura da dieci edizioni
La Summer School di Cesenatico non è una novità: la manifestazione ha alle spalle un percorso che affonda le radici nel 2016, con l’edizione “Dove vai, Europa?”, e prosegue negli anni successivi attraverso titoli che hanno provato a leggere il presente — da “Chiavi di rottura” del 2017 a “Il moto irresistibile della Storia” del 2018, fino a “Eredità insostenibili?” del 2023 e “RUMORE. Tutte le voci del cambiamento” del 2025.





