Tre autobus giovedì, altri tre venerdì. Tutti passati davanti alla fermata di Bagnarola senza rallentare, mentre un gruppo di ragazzi con lo zaino in spalla restava a guardarli sfilare verso Cesena. È la segnalazione arrivata in redazione da un genitore della frazione di Cesenatico, che denuncia un disservizio di Start Romagna ripetuto per due mattine consecutive, il 17 e il 18 settembre.

Linee 94 e 146, le corse delle 7

Le corse finite sotto accusa sono quelle delle linee 94 e 146 in direzione Cesena, con passaggio intorno alle 7 e alle 7.10: esattamente gli orari su cui contano gli studenti delle superiori per arrivare in classe in tempo. Secondo quanto riferito, i ragazzi coinvolti sarebbero più di una decina, una stima che il genitore sta ancora verificando con le altre famiglie.

Il risultato, entrambe le mattine, è stato lo stesso. Mamme e papà hanno dovuto riorganizzare la giornata all’ultimo minuto, salire in auto e accompagnare i figli a scuola, con tutto quello che significa in termini di permessi, ritardi al lavoro e traffico nell’ora di punta.

Segnalazioni senza risposta

A pesare, oltre al disagio in sé, è il silenzio. Le famiglie raccontano di aver già inoltrato più segnalazioni all’azienda di trasporto, senza però ricevere alcun riscontro né una spiegazione su cosa stia accadendo: se si tratti di un errore di comunicazione con gli autisti, di una variazione di percorso non annunciata o di mezzi arrivati già pieni alla fermata.

Il nodo dei rincari

Il malcontento si intreccia con la questione dei costi. Da inizio giugno, Start Romagna ha rivisto al rialzo le tariffe in tutta la Romagna, motivando gli aumenti con il caro carburante e con la crescita delle spese di gestione e manutenzione. Il biglietto urbano è salito da 1,50 a 2 euro, mentre gli abbonamenti annuali sono aumentati dal 31 luglio: per fare un esempio, quello ordinario da una zona è passato da 256 a 285 euro, il giornaliero da 3,60 passa 5€. Rincari hanno toccato anche gli abbonamenti per gli under 26, pur con un rimborso dell’80% previsto per chi ha acquistato l’annuale entro fine luglio.

Proprio questo è il punto sollevato dal genitore: famiglie che hanno pagato l’abbonamento a un prezzo più alto rispetto allo scorso anno si trovano, alla prima settimana piena di scuola, a dover sostituire il servizio con la propria auto.

Cosa chiedono le famiglie

La richiesta è semplice: che i bus tornino a fermare a Bagnarola e che l’azienda dia una risposta chiara sull’accaduto, così da evitare che la situazione si ripeta nelle prossime settimane. Living Cesenatico resta a disposizione di Start Romagna per eventuali chiarimenti sul disservizio segnalato.

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