La Giunta di Cesenatico, con una delibera del 23 settembre, ha indicato nell’affidamento in house a Cesenatico Servizi S.r.l. la modalità gestionale da sviluppare in via prioritaria per il futuro servizio di gestione della sosta a pagamento sulle strade e nelle aree pubbliche del territorio comunale.
Si tratta, al momento, di un indirizzo organizzativo che dovrà essere seguito da ulteriori verifiche e adempimenti previsti dalla normativa. La scelta è infatti subordinata, tra le altre cose, al completamento dell’operazione societaria che riguarda ATR, alla verifica dei requisiti per l’affidamento in house e alla predisposizione del piano economico-finanziario.
La gestione attuale affidata ad ATR
Il servizio di sosta a pagamento a Cesenatico è attualmente gestito da ATR – Società consortile a responsabilità limitata, sulla base della convenzione sottoscritta con il Comune con decorrenza dal 1° gennaio 2017 e in scadenza il 31 dicembre 2026.
L’affidamento comprende la gestione e il controllo della sosta regolamentata, la riscossione delle tariffe stabilite dal Comune, la fornitura e manutenzione dei sistemi di pagamento, la gestione delle tecnologie informatiche e dei dati, la segnaletica collegata al servizio, il rilascio di permessi e abbonamenti e l’informazione agli utenti.
Sono comprese inoltre le attività complementari alla mobilità previste dalla convenzione e dai successivi atti integrativi.
La riorganizzazione di ATR
La scadenza dell’attuale affidamento si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione di ATR.
Il Comune ricorda nella delibera che Cesena, socio di maggioranza con il 72,16%, ha avviato un percorso di analisi sul futuro della società, arrivando nell’aprile 2024 a deliberare l’avvio della procedura di scioglimento.
Il processo prevede il recesso degli enti soci con partecipazioni più ridotte e, per gli enti che non esercitano il recesso, tra cui i Comuni di Cesena e Cesenatico, la successiva scissione della società con cessione dei relativi rami d’azienda.
Per Cesenatico, l’amministrazione ha quindi avviato il percorso per separare da ATR il ramo operativo relativo alla gestione della sosta e integrarlo in Cesenatico Servizi S.r.l., società interamente pubblica e sottoposta al controllo analogo del Comune.
Cosa prevede l’affidamento in house
Secondo la delibera, il passaggio a Cesenatico Servizi potrebbe consentire una maggiore integrazione tra la gestione della sosta e le politiche comunali sulla mobilità, oltre a un controllo più diretto da parte dell’amministrazione.
Tra gli obiettivi indicati ci sono anche una maggiore flessibilità nella gestione, il coordinamento degli investimenti, il mantenimento in ambito pubblico delle eventuali marginalità e la continuità delle competenze maturate nel servizio.
La concentrazione delle attività in un unico soggetto direttamente controllato dal Comune viene inoltre indicata come strumento per coordinare programmazione, investimenti, gestione e verifica dei risultati.
Nessun trasferimento ordinario dal bilancio comunale
Il modello economico delineato nella delibera mantiene il principio della copertura del servizio attraverso i ricavi derivanti dalle tariffe della sosta.
Non sono quindi previste compensazioni economiche ordinarie a carico del bilancio comunale, salvo eventuali obblighi aggiuntivi imposti al gestore e quantificati in modo specifico.
Il Comune prevede inoltre l’introduzione di un canone a proprio favore, da determinare tenendo conto della redditività prevista, degli investimenti necessari e delle condizioni di mercato comparabili. Potrebbe essere prevista anche una componente variabile collegata ai ricavi o ai risultati della gestione.
Investimenti, pagamenti digitali e controllo
Tra gli indirizzi indicati dalla Giunta c’è il mantenimento in capo al Comune delle funzioni di programmazione, regolazione delle tariffe, indirizzo e controllo.
La futura gestione dovrà prevedere una contabilità analitica separata per il ramo sosta e obblighi periodici di rendicontazione economica, patrimoniale, finanziaria e qualitativa.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata agli investimenti e all’innovazione tecnologica, con lo sviluppo dei sistemi di pagamento digitale, dell’informazione in tempo reale e dell’interoperabilità dei sistemi.
La delibera indica anche la necessità di garantire l’accessibilità del servizio, le agevolazioni previste per determinate categorie e la tutela degli utenti con disabilità, coordinando la gestione della sosta con le politiche ambientali e gli strumenti comunali di pianificazione della mobilità.
La decisione definitiva nei prossimi passaggi
L’indicazione della Giunta non costituisce ancora l’affidamento definitivo. Prima di procedere dovranno essere completata l’operazione societaria relativa ad ATR, verificati i requisiti dell’in house providing, definiti il valore dei beni e dei rapporti da trasferire e predisposto il Piano economico-finanziario.
Dovranno inoltre essere dimostrate la convenienza economica e i benefici per la collettività, approvati il contratto di servizio e la carta della qualità e adottati gli ulteriori provvedimenti di competenza del consiglio comunale e degli organi societari.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è arrivare alla nuova configurazione del servizio garantendo la continuità della gestione della sosta a pagamento a Cesenatico dopo la scadenza dell’attuale affidamento ad ATR, prevista per il 31 dicembre 2026.






