Sul palco anche Roberto Mercadini con una sua riflessione “Più vita ai giorni”
Venticinque anni di cure palliative, oltre 4600 pazienti accolti e circa 5300 ricoveri. L’Hospice di Savignano sul Rubicone, primo hospice pubblico dell’Emilia-Romagna, festeggia l’anniversario con due appuntamenti aperti alla cittadinanza e ai professionisti sanitari, promossi da Ausl Romagna: una rappresentazione teatrale lunedì 12 ottobre a Longiano e un convegno pubblico martedì 20 ottobre a Savignano.
Il 12 ottobre a Longiano: “Le stagioni della Cura”
Lunedì 12 ottobre, alle 19.30, il Teatro di Petrella di Longiano ospita “Le stagioni della Cura”, spettacolo amatoriale con testo originale portato in scena dall’Ordine degli Infermieri OPI Forlì-Cesena. L’evento, realizzato grazie all’Istituto Oncologico Romagnolo, è rivolto sia ai professionisti sanitari sia ai cittadini.
Ha il patrocinio di Unione Rubicone e Mare, Unione dei Comuni Valle Savio, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Forlì-Cesena e Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche.
Lo spettacolo è un omaggio alla figura dell’infermiere e ai valori richiamati dal nuovo Codice Deontologico: rispetto, responsabilità, prossimità, dignità. Vuole anche offrire uno spunto di riflessione sull’équipe di cura e sulla cultura del prendersi cura nella malattia evolutiva, dove la relazione rappresenta il primo atto terapeutico.
Il 20 ottobre a Savignano: “25 Anni Accanto”
Martedì 20 ottobre, dalle 19, il Cinema Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone ospita il convegno pubblico “25 Anni Accanto. La cultura della cura, la forza della comunità”. L’iniziativa è sostenuta da Istituto Oncologico Romagnolo ed EmmeFood, con il patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone, dell’Unione dei Comuni Valle Savio, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Forlì-Cesena.
La serata alternerà voci della sanità locale, testimonianze e momenti artistici. Interverranno Marco Maltoni, direttore dell’Unità Operativa Cure Palliative Romagna, Paola Ceccarelli, direttrice della Direzione Assistenziale di Ausl Romagna, ed Elena Amaducci, responsabile della struttura Cure Palliative Cesena e Hospice di Savignano, insieme a Cristian Raggini, responsabile della Casa della Comunità e coordinatore infermieristico Hospice – OSCO di Savignano.
Seguirà la riflessione del narratore teatrale e scrittore Roberto Mercadini, intitolata “Più vita ai giorni. L’Hospice da Cicely Saunders al futuro”. Spazio poi a chi assiste i propri cari, con il caregiver Alessandro Farina, il direttore dei Distretti Cesena Valle Savio e Rubicone Marco Montalti e la direttrice dell’UO Accoglienza URP Fundraising e marketing Elisabetta Montesi. A chiudere la serata “Parole e Musica”, a cura di Daniela Panzeri, specializzata in massaggio oncologico e aromaterapia, e di Alma Germana Buonopane, musicista e musicoterapista.
Una storia che parte dal 1999
L’Hospice di Savignano nasce in seguito alla Delibera di Giunta Regionale 124 del 1999, “Criteri per la riorganizzazione delle cure domiciliari”. È una struttura residenziale di cure palliative dove un’équipe specificamente formata eroga cure attive e globali, per migliorare la qualità della vita dei malati e delle famiglie alle prese con malattie inguaribili e prevenire e curare la sofferenza fisica, psicosociale e spirituale.
È un nodo della Rete Locale di Cure Palliative, che integra le attività svolte nei diversi contesti assistenziali del territorio (ospedale, ambulatorio, domicilio, Hospice) per garantire continuità di assistenza.
“Da venticinque anni l’Hospice si pone quotidianamente l’obiettivo di dare risposta ai bisogni di cure palliative di malati e famiglie, costruendo una cultura della cura che mette al centro la dignità e la qualità della vita”
afferma Elena Amaducci. “Questo anniversario non è solo un traguardo temporale, ma la testimonianza di un impegno collettivo di istituzioni, professionisti, terzo settore”. Amaducci ricorda anche la generosità di enti, associazioni, società e privati cittadini che in questi anni hanno sostenuto la struttura con donazioni: la ricorrenza, aggiunge, è un’occasione per esprimere riconoscenza.
Come partecipare
L’iscrizione a entrambi gli eventi è gratuita. I cittadini possono scrivere a curepalliative.cesena@auslromagna.it oppure telefonare allo 0541/809952 o al 3382238616. Per i professionisti sanitari l’iscrizione avviene online tramite il “Portale del Dipendente WHR-TIME”.
Le cure palliative: cosa sono e come funzionano
Le cure palliative affermano il valore della vita: non prolungano né abbreviano l’esistenza del malato, ma curano il dolore e gli altri sintomi, tengono conto degli aspetti psicologici e spirituali e aiutano la famiglia a convivere con la malattia. Si rivolgono a persone con patologie cronico-degenerative evolutive non più guaribili, che possono però beneficiare di interventi per attenuare il declino funzionale e la sofferenza. L’approccio è multiprofessionale e multidisciplinare, medico-infermieristico-psicologico-sociosanitario.
Sul territorio vengono erogate in più contesti:
- Ambulatorio, per i pazienti in grado di accedere autonomamente al servizio.
- Domicilio, per chi non può raggiungere i luoghi di cura e ha un caregiver in grado di garantire un’assistenza adeguata. Il medico di medicina generale, gli infermieri del Servizio Infermieristico Domiciliare e il medico palliativista formano l’Unità di Cure Palliative Domiciliari (UCPD).
- Consulenza, per pazienti in ospedale, case di cura, strutture cerniera e residenze per anziani.
- Hospice, per chi ha problematiche non gestibili a casa.
La struttura di Savignano offre un alto comfort alberghiero e dispone di 14 posti letto, con assistenza continuativa. L’équipe comprende 5 medici specialisti in cure palliative, un coordinatore infermieristico, due infermieri case manager (uno dei quali di rete), 8 infermieri, uno psicologo, un fisioterapista e 7 operatori socio sanitari. A loro si affiancano volontari, un arteterapista, un musicoterapista e una figura specializzata in massaggio oncologico e aromaterapia. Su richiesta è disponibile anche l’assistente spirituale.






