La costa romagnola registra +2,6% di pernottamenti rispetto al 2025. Bene anche il mercato estero. Cesenatico è tra i Comuni della Riviera interessati dalla crescita.
La Riviera romagnola continua a crescere sul fronte turistico. Nei primi otto mesi del 2026 i Comuni della costa hanno registrato circa 5,37 milioni di arrivi, in aumento dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, e quasi 24,9 milioni di presenze, con una crescita del 2,6%.
Nel quadro della Riviera rientra anche Cesenatico, insieme alle località costiere comprese tra Comacchio e i Lidi ferraresi, Cervia, Ravenna e la costa riminese.
Riviera, quasi 25 milioni di presenze
Il dato complessivo dei primi otto mesi conferma una crescita sia degli arrivi sia dei pernottamenti. La presenza media sulla Riviera passa inoltre dai 4,60 giorni del 2025 ai 4,63 giorni del 2026.
Particolarmente positivo è l’andamento di alcuni mesi. A maggio gli arrivi sono cresciuti del 13,6% e le presenze del 22,3%, mentre a luglio la Riviera ha registrato un +4,6% negli arrivi e un +3,2% nelle presenze rispetto a luglio 2025.
Cresce soprattutto il turismo straniero
Uno degli elementi più rilevanti riguarda il mercato internazionale. Sulla Riviera le presenze straniere sono aumentate del 5,1%, contro il +1,7% di quelle italiane. Considerando invece gli arrivi, nella Destinazione Romagna la componente estera cresce del 5,4% nelle presenze e del 5,4% negli arrivi; per i soli Comuni della Riviera gli arrivi stranieri segnano +4,9% e le presenze +5,1%.
Anche i dati sulla spesa confermano il peso dei turisti stranieri. Nella provincia di Forlì-Cesena, ad agosto, la Germania rappresenta il 31,6% della spesa estera rilevata, seguita da Svizzera e Paesi Bassi.
Cesenatico dentro la crescita della Riviera
Per Cesenatico, il dato più importante da evidenziare è quindi quello relativo al complesso della Riviera: 24,9 milioni di presenze e 5,37 milioni di arrivi nei primi otto mesi del 2026, con una crescita rispettivamente del 2,6% e dell’1,8%.
Arrivi in tenuta (+0,36%), traina la componente estera
Nel periodo da gennaio ad agosto 2026, Cesenatico ha registrato complessivamente 551.352 arrivi turistici, segnando una lieve crescita globale dello 0,36% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A fare da traino è stato in particolare il mercato estero: i turisti stranieri giunti in città sono stati 95.523, con un incremento del +4,79% su base annua. La componente italiana si attesta invece a 455.829 arrivi, registrando una flessione contenuta dello -0,52%.
Pernottamenti oltre la soglia dei 3 milioni (+1,83%)
Sul fronte dei pernottamenti (presenze), i primi otto mesi del 2026 hanno superato la soglia dei 3 milioni: sono state infatti 3.056.249 le notti trascorse nelle strutture ricettive della città, pari a una crescita del +1,83% rispetto all’anno precedente.
In questo caso si rileva un andamento positivo per entrambi i segmenti di mercato:
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Presenze italiane: 2.491.214 (+1,43% rispetto al 2025).
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Presenze estere: 565.035 (+3,62% rispetto al 2025).
I dati evidenziano come, a fronte di una sostanziale stabilità nei flussi di arrivo, i turisti (sia italiani sia stranieri) abbiano prolungato la durata media del proprio soggiorno a Cesenatico nei mesi estivi e nei ponti primaverili dell’anno.
Mese per mese
Da gennaio ad agosto 2026 il mese che ha visto la maggiore presenza è stato agosto con 147.023 turisti (italiani e stranieri) e un incremento rispetto il 2025 del 1,99%. Seguono rispettivamente luglio (129.494), giugno (110.762), maggio (94.004), aprile (48.992), marzo (10.380), gennaio (6.286) e fanalino di coda febbraio (4.411).
E il mese di maggio 2026 che ha invece registrato un aumento del 10,83% di presenze rispetto al 2025, tre i mesi col segno meno febbraio (-3,48), aprile (-7,46), ma soprattutto giugno che ha visto una flessione del -8,50.
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Emilia-Romagna oltre i 35 milioni di presenze
Il quadro regionale è complessivamente positivo. Nei primi otto mesi del 2026 le strutture ricettive dell’Emilia-Romagna hanno registrato oltre 10 milioni di arrivi e 35,5 milioni di presenze, rispettivamente in crescita dell’1,5% e del 2,5% rispetto al 2025.
Anche in questo caso è il turismo internazionale a crescere più rapidamente: gli arrivi dall’estero sono stati 3,15 milioni (+3,7%), mentre i pernottamenti hanno superato 11,25 milioni (+5,6%).
La Destinazione Romagna, che comprende la Riviera e gli altri territori turistici romagnoli, supera complessivamente 6,27 milioni di arrivi (+2,3%) e 27 milioni di presenze (+2,7%).
Turismo, crescono anche aeroporti e collegamenti
A sostenere i flussi turistici contribuisce anche una maggiore accessibilità. Tra gennaio e agosto 2026 i quattro aeroporti regionali hanno movimentato 8.391.620 passeggeri, con una crescita del 4,8% sul 2025.
Particolarmente forte la crescita dell’aeroporto di Rimini, che nei primi otto mesi registra un aumento del 44,8%. Anche il traffico crocieristico di Porto Corsini, a Ravenna, è previsto in aumento del 75%, con 398.956 passeggeri e 112 crociere complessive.
Sul fronte ferroviario, nei mesi di luglio e agosto oltre 7,3 milioni di passeggeri hanno utilizzato i servizi regionali Trenitalia Tper, con un incremento del 2,2% rispetto all’estate 2025. I collegamenti diretti tra Milano e la costa romagnola nord hanno registrato 110mila presenze, in crescita dell’8,4%.






