La collaborazione tra le due realtà

Trasformare la ricca tradizione artigianale romagnola in una rete strutturata di attrazione turistica e culturale. È questo l’obiettivo di Romagna Craft, il nuovo progetto, promosso da Visit Romagna, in collaborazione con CNA e CONFARTIGIANATO per valorizzare l’identità manifatturiera delle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e integrare botteghe, maestri e laboratori in un’offerta d’accoglienza integrata.

Puntando su un turismo sempre più esperienziale e immersivo, dove il viaggiatore diventa cittadino temporaneo, Romagna Craft mette a sistema le arti storiche e le nuove botteghe dei creativi 2.0, consentendo ai viaggiatori di entrare in contatto diretto con la cultura materiale del territorio.

Il viaggio

Sei i percorsi e itinerari tematici per guidare visitatori e turisti alla scoperta dei luoghi e dei distretti artigianali iconici:
– Ravenna e il mosaico: percorsi d’arte tra monumenti UNESCO, botteghe d’artista e atelier dove la tradizione bizantina si rinnova quotidianamente.
– Faenza e la Ceramica: un viaggio nella capitale mondiale della maiolica, tra musei, storiche manifatture e laboratori di ceramica artistica e contemporanea.
-Santarcangelo, Gambettola e le Stampe a ruggine: itinerari nella Bassa Romagna e nel Riminese dedicati alle antiche telerie, con stampatura a mano su tessuti naturali tramite matrici in legno intagliato.
-Villanova di Bagnacavallo e gli Intrecci: percorsi legati alla lavorazione delle erbe palustri e della canna, memoria storica della civiltà rurale del Delta del Po.
-Ferrara e la Ceramica Graffita: un viaggio nel centro storico estense tra botteghe rinascimentali, terracotta, ceramica graffita e manifatture di pregio.
-I borghi, le teglie di Montetiffi e il distretto della calzatura: dagli appennini alla Rubicone Valley, itinerari tra la terracotta per la cottura della piadina e i distretti internazionali della moda e dell’artigianato calzaturiero.

Attraverso la mappa interattiva e le guide scaricabili sul portale ufficiale, i visitatori possono strutturare un viaggio su misura scoprendo laboratori aperti, mercati dedicati all’handmade ed esperienze laboratoriali dove mettersi alla prova in prima persona.

Ad accompagnare il lancio della rete di itinerari, il progetto si avvale di una mappa cartacea e una campagna di video storytelling integrato: un docufilm corale, 4 episodi territoriali, 16 docu-pillole e contenuti reel per i canali social dedicati ai maestri artigiani e alle loro botteghe.  I video fungono da vera e propria finestra visiva sul territorio, mostrando come il sapere artigiano nasca dal legame profondo con il paesaggio e le comunità locali.  I protagonisti sono stati scelti in base all’eccellenza del manufatto, il radicamento con il territorio, il potenziale d’accoglienza turistica e l’impatto estetico della bottega.

Il viaggio prenderà il via tra la fibra sostenibile di San Leo Cashmere e la liuteria di Mattia Montesi di Forlì, proseguendo con la ceramica faentina di Pantoù e la gioielleria contemporanea di Pig’Oh in provincia di Ferrara. Il percorso attraversa poi le volierie della Bottega di Betti, un’oasi della falegnameria nel cuore di Santarcangelo e i tessuti di Stamperia Bertozzi (a Gambettola), l’arte musiva di Koko Mosaico di Ravenna e le Ceramiche Mazza, massimi rappresentati della ceramica estense.  L’itinerario prosegue tra la musica degli organi Viscount di Mondaino e le storiche Teglie di Montetiffi, le creazioni di FOS Ceramiche a Faenza e la Manifattura dei Marinati a Comacchio, per poi dare spazio alla ceramica artistica de Le Terre di Veronica di Rimini, alla sartoria e abbigliamento di Chez Blanchette di Cesena. Fino a concludersi con l’Ecomuseo delle Erbe Palustri (Villanova di Bagnacavallo) e l’arte della cartapesta del Carnevale di Cento rappresentata dal maestro e artista Alessandro Ramin.

Tutti gli itinerari, le mappe scaricabili, la rete delle botteghe ed il materiale multimediale sono disponibili nella sezione ufficiale del portale di promozione turistica:  www.visitromagna.it/romagna-craft.

Le dichiarazioni del referente CNA e del Segretario di Confartigianato Imprese Rimini

Nevio Salimbeni, referente CNA e componente della Cabina di regia di Visit Romagna: “Romagna Craft nasce da un lavoro condiviso tra Visit Romagna e le associazioni artigiane, e ne è la dimostrazione concreta: quando turismo ed esperienza artigiana fanno squadra, il territorio diventa più attrattivo e le imprese crescono. Le botteghe non sono solo luoghi di produzione, ma custodi dell’identità romagnola. Aprirle ai visitatori significa offrire esperienze autentiche per un turismo nuovo e, allo stesso tempo, creare opportunità per le piccole imprese e per il ricambio generazionale dei mestieri”

Gianluca Capriotti, Segretario di Confartigianato Imprese Rimini. “L’artigianato è uno degli elementi che rendono la Romagna riconoscibile e autentica e con Romagna Craft diventa parte integrante dell’esperienza turistica. Le botteghe sono presìdi di identità, cultura e saper fare, capaci di raccontare i territori attraverso le persone che li abitano. Il progetto valorizza anche il concetto di ‘restanza’: la scelta di costruire il proprio futuro qui, spesso nei borghi e nelle aree più periferiche, creando lavoro e contribuendo a mantenere vivi e attrattivi i territori. Romagna Craft mette queste realtà al centro dell’offerta turistica, rafforzando il brand Romagna e trasformando l’artigianato in una parte autentica dell’esperienza di viaggio”.

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