Vittima una cittadina di Cesenatico. Il sindaco: “Pronti a costituirci parte civile”.

Nelle prime ore della mattinata di domenica scorsa, i Carabinieri di Cervia, in collaborazione con i colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale, hanno tratto in arresto un giovane di 22 anni, senegalese e senza fissa dimora. L’accusa gravissima a suo carico è di violenza sessuale ai danni di una donna di 43 anni di Cesenatico.

La dinamica dei fatti nel parco pubblico

L’aggressione si è verificata intorno alle ore 5:30 all’interno di un parco pubblico di Cervia. L’intervento delle forze dell’ordine è scattato in modo tempestivo grazie alle preziose segnalazioni giunte al numero unico di emergenza 112 da parte di alcuni cittadini residenti, allarmati dalle grida disperate di aiuto provenienti dall’area verde. Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno sorpreso l’aggressore ancora sopra la vittima, ormai a terra, mentre la stava palpeggiando e costringendo a subire un rapporto sessuale. Alla vista delle divise, l’uomo ha tentato una breve fuga a piedi, ma è stato prontamente inseguito, raggiunto e bloccato dai Carabinieri.

Attivazione del “Codice Rosso” e convalida dell’arresto

A seguito dell’episodio, i militari hanno immediatamente attivato la procedura del “Codice Rosso”, a tutela delle vittime di violenza di genere. Il 22enne è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Rimini e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso della mattinata, il Giudice ha formalmente convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.

Il messaggio del sindaco di Cesenatico

“Fin dalla giornata di ieri – ha scritto il primo cittadino – mi sono sentito costantemente con il Sindaco di Cervia in merito al grave episodio di violenza sessuale ad opera di un cittadino di origini senegalesi avvenuto a Cervia nella notte tra sabato e domenica ai danni di una donna residente a Cesenatico. Nell’esprimere vicinanza alla vittima mi unisco ai ringraziamenti alle forze dell’ordine e ai Carabinieri per l’operato. In attesa che la giustizia faccia il suo corso anche l’amministrazione comunale di Cesenatico, qualora ci siano i presupposti, si costituirà parte civile insieme al Comune di Cervia, per tutelare le nostre comunità e ribadire insieme che la sicurezza di tutti e la libertà delle donne di muoversi senza essere oggetto di violenze o minacce è un diritto che lo Stato deve garantire in ogni luogo del Paese”.
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Alessandro Mazza

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