Il processo Radici e le infiltrazioni della ’ndrangheta nel territorio imolese saranno al centro di un incontro pubblico organizzato dal presidio “Giudice Alberto Giacomelli” di Imola e circondario di Libera. L’appuntamento è in programma giovedì 12 novembre alle 20.15, nella sala grande della sede del Nuovo Circondario Imolese, in via Franco Basaglia 8 a Imola.

L’iniziativa intende ripercorrere la vicenda giudiziaria, approfondire il ruolo delle istituzioni e le conseguenze delle infiltrazioni mafiose sulla cittadinanza, con uno sguardo rivolto anche alle azioni necessarie per contrastare la presenza della criminalità organizzata nei territori.

Il processo Radici ha coinvolto anche Cesenatico

La vicenda riguarda da vicino anche Cesenatico, dove le indagini hanno portato alla luce un sistema di operazioni economiche e acquisizioni di attività commerciali finite sotto la lente degli inquirenti per i sospetti legami con il riciclaggio di denaro riconducibile alla ’ndrangheta.

Il processo ha riconosciuto la sussistenza di gran parte dei reati contestati, compresa l’aggravante del metodo mafioso per alcuni imputati. Anche il Comune di Cesenatico si è costituito parte civile, ottenendo il riconoscimento dei danni connessi ai reati commessi sul territorio.

Nel luglio 2026, la Corte d’Appello di Bologna ha confermato l’impianto accusatorio, con alcuni sconti di pena. Una sentenza che ha ribadito anche la rilevanza dei fatti avvenuti a Cesenatico e il riconoscimento dei danni subiti dall’amministrazione comunale.

Gli interventi e il confronto con il pubblico

Alla serata interverranno Matteo Gozzoli, sindaco di Cesenatico, Sofia Nardacchione, co-referente di Libera Emilia-Romagna, e Giuseppe Rizzo, avvocato di parte civile.

I saluti istituzionali saranno affidati a Beatrice Poli, vicepresidente del Nuovo Circondario Imolese e coordinatrice del Tavolo della legalità dell’ente. A moderare l’incontro sarà il giornalista Luca Balduzzi.

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Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.