Il Pesce fa Festa, bilancio positivo ma incassi in calo rispetto al 2025
Si è chiusa con un bilancio complessivamente positivo l’edizione 2026 de Il Pesce fa Festa, la manifestazione gastronomica che dal 29 ottobre al 2 novembre ha animato Cesenatico con stand, appuntamenti e iniziative dedicate alla cucina di mare.
Il risultato economico è stato inferiore a quello dello scorso anno, ma un andamento che gli organizzatori avevano già messo in conto. A pesare sono state soprattutto le condizioni del calendario, con il 1° novembre caduto di domenica e quindi senza la possibilità di sfruttare un ponte festivo. Anche il meteo, non sempre favorevole durante i cinque giorni della manifestazione, potrebbe aver inciso sulle presenze. Tra i fattori indicati dall’organizzazione c’è anche il caro carburanti, che potrebbe aver condizionato gli spostamenti dei visitatori.
Nonostante gli incassi più bassi rispetto alla precedente edizione, gli organizzatori si dicono soddisfatti.
«Siamo soddisfatti del risultato complessivo della manifestazione, pur nella consapevolezza che gli incassi siano stati inferiori rispetto allo scorso anno. Le condizioni di calendario e il meteo hanno sicuramente influito, ma Il Pesce fa Festa si conferma un appuntamento importante per Cesenatico», spiegano.
La manifestazione, secondo l’organizzazione, ha un ruolo che va oltre quello gastronomico, contribuendo a mantenere viva la città anche lontano dalla stagione turistica estiva e a sostenere le attività economiche ancora aperte. «È un’occasione per mantenere viva la città anche in un periodo dell’anno lontano dall’alta stagione, sostenendo le attività aperte e generando un indotto che coinvolge diversi settori dell’economia locale», concludono gli organizzatori.






