Challenge Cesenatico 2026: Solok è un fulmine, Theunissen regina del duello con Bernardi
Una giornata di grande triathlon sulla Riviera Romagnola: Valdemar Solok domina tra gli uomini con una prova di forza in bici. Al femminile, la sudafricana Theunissen piega la resistenza di Marta Bernardi. Straordinaria rimonta per Michele Sarzilla, d’argento sul traguardo.
Non è stato il meteo incerto a fermare lo spettacolo del Challenge Cesenatico 2026. Nonostante un cielo plumbeo che ha accompagnato gli atleti fin dall’alba, la città di Marco Pantani ha celebrato una domenica di triathlon di altissimo livello, nobilitata da distacchi importanti e rimonte che hanno infiammato il pubblico presente sul lungomare.
Gara Maschile: Il soliloquio di Valdemar Solok
La prova dei professionisti si è decisa nel cuore della frazione ciclistica. Se il nuoto aveva illuso i tifosi italiani con Michele Sarzilla primo a uscire dall’Adriatico (), i 90 km sui pedali hanno cambiato radicalmente l’inerzia della gara.
Il danese Valdemar Solok ha scatenato tutta la sua potenza intorno al 30° chilometro, scavando un solco incolmabile tra sé e gli inseguitori. Il suo ingresso in T2 (la seconda zona di transizione) con il crono di ha messo virtualmente fine alla lotta per l’oro, lasciando agli avversari solo le briciole.
Tuttavia, la frazione podistica ha regalato il momento più emozionante della giornata: la risalita furiosa di Michele Sarzilla. Transitato quindicesimo dopo la bici, l’azzurro ha innestato le marce alte nella corsa, recuperando tredici posizioni e chiudendo con un prestigioso secondo posto (). Il podio è stato completato dal greco Woodgate, dopo la squalifica post-gara del tedesco Richter per irregolarità tecniche.
Gara Femminile: Theunissen spezza l’equilibrio
Se tra gli uomini il dominio è stato netto, la gara femminile è stata un thriller psicologico durato oltre due ore. La sudafricana Theunissen e l’azzurra Marta Bernardi hanno interpretato la frazione ciclistica come una cronometro a coppie, restando incollate e staccando il resto della concorrenza di quasi tre minuti.
Il verdetto è arrivato solo nei 21 km finali di corsa. La Theunissen ha imposto fin dai primi metri un passo insostenibile per la Bernardi che, pur gestendo con estrema intelligenza la propria prova, ha dovuto arrendersi allo strapotere della sudafricana, trionfatrice in .
Notevole la prova di Sara Sandrini, che con una frazione podistica magistrale è riuscita a strappare il terzo gradino del podio, confermando l’ottimo stato di forma del movimento italiano.
Classifiche Finali
PRO Uomini
-
Valdemar Solok (DEN) – 3h35’44”
-
Michele Sarzilla (ITA) – 3h39’01”
-
Woodgate (GRE) – 3h41’14”
PRO Donne
-
Theunissen (RSA) – 4h10’51”
-
Marta Bernardi (ITA) – 4h14’39”
-
Sara Sandrini (ITA) – 4h15’28”
Il commento: Un’edizione che conferma Cesenatico come capitale del triathlon internazionale. Il percorso tecnico, unito alla capacità degli atleti di interpretare le variabili meteo, ha regalato croni di assoluto rilievo e un podio di caratura mondiale.




