La campagna

Con l’arrivo dell’estate le spiagge della Riviera Romagnola sono tornate ad accogliere migliaia di persone con la passione per il mare. Un’abitudine dalla vocazione rilassante e salutare, a patto che si seguano alcune fondamentali accortezze per la salute. Proprio per ricordare a tutti come esporsi ai raggi solari in sicurezza, l’ Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) torna a proporre, nelle prime due settimane di luglio, “Good Sun Good Skin” .

Si tratta di un importante progetto di prevenzione con cui si spera di avere un impatto positivo su una delle neoplasie che registra ancora un’incidenza nella crescita: il melanoma. Questa patologia si mantiene stabilmente nella top-5 dei tumori maggiormente diagnosticati nella Regione Emilia-Romagna, mostrando una particolare frequenza soprattutto nella fascia d’età under-50.

L’iniziativa è stata presentata ufficialmente lunedì 29 giugno nel corso di una conferenza tenuta stampasi presso “La Spiaggia dei Valori” di Punta Marina, stabilimento gestito dall’Associazione “Insieme a Te”. L’associazione collabora già attivamente con lo IOR sul fronte dell’accoglienza di pazienti oncologici in condizioni di fragilità e ha confermato la propria vicinanza alla missione della lotta al cancro in Romagna aderendo con entusiasmo a “Good Sun Good Skin”.

Kit di prevenzione sul campo: l’impegno pratico dal 1 al 15 luglio

Quest’anno la campagna di sensibilizzazione abbandona i tradizionali congressi conoscitivi negli stabilimenti balneari per lasciare spazio a implicazioni maggiormente pratiche e operative sul territorio. I volontari dello IOR saranno infatti impegnati sul campo dall’ 1 al 15 luglio per distribuire direttamente nelle spiagge speciali kit di prevenzione, studiati in stretta collaborazione scientifica con l’ IRST “Dino Amadori” IRCCS e realizzati grazie alla partecipazione di Conad Essentiae .

All’interno del kit, i bagnanti troveranno una pochette personalizzata, una guida informativa dettagliata sulla corretta esposizione solare, un flacone di protezione solare SPF 50 e utili gadget. L’obiettivo primario è promuovere e diffondere l’importanza di comportamenti foto protettivi e della cura costante e responsabile della pelle, sia per gli adulti sia per i più piccoli.

«Insegnare le corrette abitudini da tenere soprattutto nel corso dell’estate ai genitori è fondamentale: si stima infatti che sino all’80% dell’esposizione solare avvenga nei primi 20 anni di vita. È per questo che, insieme ai professionisti di prevenzione della IORScuola, stiamo concentrando buona parte dei nostri sforzi in campagne di sensibilizzazione che coinvolgono le giovani generazioni. Il lavoro su ragazzi e ragazze sta dando buoni frutti: se è vero che l’incidenza del melanoma resta in crescita, uno studio pubblicato nel 2023 che ha preso in considerazione i dati di quaranta Registri Tumori, tra cui anche quello della Romagna, ha evidenziato come vi sia una stabilizzazione o una diminuzione negli uomini e nelle donne di età inferiore a 35 anni. Dobbiamo continuare a battere su questo tasto: l’esposizione ai raggi ultravioletti risulta particolarmente nociva in età pediatrica e nel corso dell’adolescenza».

— Prof. Ignazio Stanganelli, Responsabile della Skin Cancer Unit dell’IRST e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia dell’Università di Parma

Diagnosi precoce e progressi terapeutici: i dati sulla sopravvivenza

Nonostante l’aumento dell’incidenza, arrivano notizie incoraggianti sul fronte della cura e della prognosi. Come evidenziato dal Prof. Stanganelli, i dati sulla sopravvivenza continuano a migliorare costantemente: secondo i recenti studi dell’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM), il melanoma è oggi una delle cinque neoplasie a miglior prognosi, con tassi di sopravvivenza che si attestano intorno al 90% .

Questo traguardo è il risultato della sinergia tra la disponibilità di macchinari diagnostici sempre più potenti e una popolazione più informata e consapevole. Una ricerca epidemiologica condotta da AIRTUM ha confermato che lo spessore medio dei melanomi registrati tra il 2003 e il 2017 è progressivamente diminuito, a testimonianza del fatto che si riescono a identificare lesioni sempre più piccole, precoci e, di conseguenza, pienamente guaribili.

«Meno di un mese fa abbiamo chiuso la nostra iniziativa “IOR Life”, un Festival di tre giorni sul tema della prevenzione e della consapevolezza che ciascuno di noi deve avere riguardo il proprio benessere. D’altronde è la persona che deve accorgersi tempestivamente di una lesione cutanea e andare dal medico per richiedere gli esami di approfondimento. Ancora meglio sarebbe evitare questa lesione: ed è proprio per minimizzare il rischio di melanoma, o quantomeno per dare al cittadino gli strumenti necessari all’identificazione precoce di un problema di salute prima che diventi qualcosa di molto più grave, che abbiamo scelto di tornare con “Good Sun Good Skin” sulle spiagge. L’intento è chiaro: i tre giorni di “IOR Life” non devono essere una cattedrale nel deserto, bensì l’inizio di una serie di interventi volti a diffondere la cultura della prevenzione in Romagna. Il nostro Festival era solo un seme piantato nel nostro territorio: ora dobbiamo prendercene cura concretamente e farlo crescere».

— Fabrizio Miserocchi, Direttore Generale IOR

Il ruolo dei partner e il network territoriale

La sostenibilità e il valore sociale della campagna poggiano anche su solide partnership industriali e istituzionali. Alessandra Corsi , Chief Category Officer di Conad, ha espresso grande orgoglio nell’affiancare lo IOR: «Portiamo sulle spiagge un messaggio concreto di attenzione alla salute. In questo percorso si inseriscono i solari Conad Essentiae, che uniscono una protezione efficace con filtri UVA e UVB a formulazioni senza alcol, dermatologicamente testate e resistenti all’acqua, pensate per preservare l’elasticità e la funzione barriera della pelle. Partecipare significa promuovere una cultura della salute accessibile a tutti, in linea con il ruolo di vicinanza alle comunità che Conad svolge da sempre» .

L’iniziativa ha ottenuto il prestigioso patrocinio di tutti i Comuni delle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna aderenti, di Visit Romagna e dell’AUSL della Romagna. Fondamentale anche il supporto tecnico e logistico delle associazioni di categoria e delle cooperative balneari del territorio, tra cui: ConfCommercio ASCOM Cervia, Cooperativa Bagnini Cervia, Cooperativa Stabilimenti Balneari Cesenatico, Cooperativa Bagnini Riccione, CNA Balneari Ravenna, Confartigianato Ravenna, Coop. Operatori di Spiaggia di Rimini e Piacere Spiaggia Rimini.

Gli 8 stabilimenti balneari aderenti a Cesenatico:

  • Bagno Clipper – Spiaggia Zadina 100 (Zadina)

  • Bagno Tosca – Viale Lungomare Ponente, 84 (Ponente)

  • Bagno Belvedere – Viale Lungomare Ponente, 78 (Ponente)

  • Bagno Conti – Spiaggia Viale Trento (Levante)

  • Bagno Nettuno – Viale Venezia (Levante)

  • Bagno Piera – Viale Carducci, 3 (Valverde)

  • Bagno Angeli Neri – Viale Carducci, 282 (Valverde)

  • Bagno Oriano – Viale Carducci, 319 (Villamarina)