Doveva essere un normale lunedì mattina di lavoro, ma l’arrivo al centro estetico si è trasformato in una brutta sorpresa. Il negozio di Sofia Brandolini, in via Castelvecchio a Savignano sul Rubicone, è stato infatti preso di mira dai ladri, che durante la notte hanno portato via numerosi prodotti e diverse apparecchiature utilizzate per l’attività.

Un colpo che ha lasciato la titolare profondamente scossa, soprattutto per il valore non solo economico di quanto sottratto, ma anche per i sacrifici fatti per riuscire ad avviare e far crescere la propria attività.

Furto al centro estetico di Savignano: portati via macchinari e prodotti

I malviventi hanno rovistato all’interno del centro estetico e fatto razzia di tutto ciò che potevano trasportare. Sono spariti diversi macchinari, ad eccezione di quelli più pesanti, numerosi prodotti e persino oggetti di poco valore economico, come la macchina del caffè con le relative capsule.

A rendere ancora più amaro il furto, anche la sparizione di alcuni cioccolatini che una cliente aveva regalato alla titolare. Un dettaglio che racconta la totale mancanza di scrupoli di chi è entrato nel centro estetico.

La scoperta al mattino: “Era tutto sottosopra”

Sofia ha scoperto quanto accaduto al momento dell’apertura, arrivando al lavoro insieme a una cliente. Un piccolo ritardo, paradossalmente, potrebbe averle evitato di trovarsi da sola davanti alla scena.

“Quando abbiamo aperto la porta ci siamo accorte subito che qualcosa non andava. Era tutto in disordine e mancavano i prodotti e i macchinari”, ha raccontato la titolare, ancora molto provata per l’accaduto.

Dopo il furto, Sofia si è rivolta ai carabinieri e ha presentato denuncia. Secondo quanto riferito alla titolare, potrebbe trattarsi di un’azione mirata, considerato il tipo di beni portati via.

“Conoscono i sacrifici che ho fatto per costruire tutto questo”

La rabbia e la tristezza lasciano spazio anche a una riflessione amara. La titolare non nasconde il sospetto che chi ha agito possa conoscere il centro estetico e sapere cosa cercare.

“Mi fa male pensare a tutti i sacrifici che ho fatto per arrivare fin qui. In una sola notte mi hanno portato via tanto”, è il senso dello sfogo di Sofia, che non riesce a escludere nemmeno l’ipotesi che dietro il gesto possa esserci qualcuno che conosce la sua attività.

La ripartenza dopo il furto: “La passione non me la porteranno via”

Nonostante il colpo subito, però, la titolare ha scelto di non fermarsi. Dopo aver sistemato e ripulito il centro insieme a una collaboratrice, si è immediatamente attivata per ordinare nuovamente i prodotti mancanti e rimpiazzare le apparecchiature rubate.

Un gesto concreto che rappresenta la volontà di ripartire subito, senza lasciare che il furto possa cancellare il lavoro costruito negli anni.

“Mi hanno portato via tante cose, ma non potranno mai portarmi via la passione. Ho lavorato duramente per costruire tutto questo e non ho paura di ricominciare”, è il messaggio con cui Sofia ha deciso di reagire alla brutta sorpresa.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.