Materiali sensoriali e formazione specialistica sulla “Stimolazione Basale” grazie all’iniziativa promossa da tre mamme insieme a UISP Forlì-Cesena.

L’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) di Cesena ha ricevuto, nei giorni scorsi, una significativa donazione frutto della solidarietà espressa attraverso RUN4RARE, l’evento benefico che si è svolto il 22 febbraio scorso e che ha trasformato una giornata dedicata allo sport e alla condivisione in un concreto sostegno ai bambini con disabilità e alle loro famiglie.

Un progetto nato dall’impegno di tre mamme

RUN4RARE è nato dall’iniziativa di Silvia, Teresa e Valentina, tre mamme di bambini affetti da malattie genetiche rare, che insieme a UISP Forlì-Cesena e in collaborazione con l’Associazione All Together Charity, hanno deciso di trasformare la propria esperienza personale in un progetto di sensibilizzazione, solidarietà e speranza. Una mattinata aperta a tutta la cittadinanza, con percorsi e attività pensati per coinvolgere persone di ogni età, accomunate dalla volontà di sostenere la ricerca, l’inclusione e i percorsi di cura.

Materiali sensoriali e formazione per gli operatori

La donazione comprende materiali sensoriali destinati agli ambulatori riabilitativi della struttura e un percorso di formazione specifica rivolto agli operatori sull’approccio della Stimolazione Basale, affinché gli strumenti possano essere utilizzati in modo appropriato e con la massima efficacia.

“Desidero esprimere un sentito ringraziamento agli organizzatori di RUN4RARE, a tutte le persone che hanno partecipato all’evento e a quanti hanno contribuito a questa iniziativa di solidarietà – sottolinea la dott.ssa Allegretti, direttrice del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche e dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ausl della Romagna –. Questa donazione rappresenta un importante valore aggiunto per i nostri percorsi riabilitativi: non solo arricchisce la dotazione di materiali sensoriali a disposizione dei bambini, ma investe anche nella formazione dei professionisti, elemento fondamentale per offrire interventi sempre più qualificati e personalizzati. È un esempio concreto di come la collaborazione tra cittadini, associazioni e sanità pubblica possa tradursi in opportunità di crescita e di benessere per i nostri piccoli pazienti e le loro famiglie”.

Che cos’è la Stimolazione Basale

La Stimolazione Basale è un approccio riabilitativo rivolto alle persone con disabilità gravi o gravissime e si fonda sul presupposto che ogni individuo, indipendentemente dalla propria condizione, possieda competenze di base e capacità di relazione con l’ambiente circostante.

Attraverso stimolazioni sensoriali elementari – come vibrazioni, luci, suoni e stimoli tattili – questo metodo favorisce la percezione del proprio corpo, il rilassamento, l’attivazione motoria e la comunicazione non verbale, rispettando sempre i tempi, le capacità e la disponibilità della persona.

Nuove opportunità per i percorsi riabilitativi

L’obiettivo è offrire esperienze significative che aiutino il bambino a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, a rafforzare le proprie capacità di interazione e a costruire una relazione più ricca con gli altri e con l’ambiente. L’introduzione dei nuovi materiali e la formazione degli operatori consentiranno di implementare ulteriormente questo approccio all’interno degli ambulatori della NPIA, ampliando le opportunità terapeutiche a disposizione dei bambini seguiti dalla struttura.

L’Azienda USL della Romagna rivolge infine un sincero ringraziamento alle promotrici di RUN4RARE, a UISP Forlì-Cesena e a tutti i partecipanti che, con il loro entusiasmo e la loro generosità, hanno contribuito a trasformare un evento sportivo in un’importante occasione di solidarietà e di sostegno concreto ai percorsi di cura dedicati ai bambini con bisogni speciali.