Scarichi abusivi e impianti elettrici pericolosi nell’area caravan di via Dante Alighieri

Scattano l’ordinanza urgente del sindaco e una decina di denunce da parte della Polizia Locale dopo i controlli effettuati nell’area di stazionamento dei caravan in via Dante Alighieri, a Cesenatico. Il sopralluogo congiunto, svolto mercoledì 29 luglio dal Comando di Polizia Locale, dai tecnici comunali, da ARPAE e successivamente dall’AUSL, ha fatto emergere una situazione ritenuta critica sia dal punto di vista igienico-sanitario che della sicurezza.

L’intervento è stato disposto a seguito di una segnalazione relativa alla presenza di forti odori riconducibili ad acque reflue provenienti dall’area dove sostano circa 80 caravan.

Il sopralluogo: liquami sul terreno e scarichi non autorizzati

Durante l’ispezione gli operatori hanno accertato la presenza di acque reflue scaricate direttamente sulla superficie del suolo attraverso tubazioni collegate ai servizi igienici dei caravan presenti nell’area.

Sono stati inoltre individuati scarichi di acque reflue domestiche non autorizzati che confluivano nella rete pubblica destinata alle acque “bianche”, anziché nella fognatura nera.

Successivamente il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL ha effettuato ulteriori verifiche, confermando quanto rilevato e riscontrando anche la presenza di impianti elettrici realizzati senza i necessari requisiti di sicurezza, con un grave rischio per le persone presenti.

La relazione dell’AUSL: circa cento persone nell’area

Con una comunicazione trasmessa al Comune il 31 luglio, il Dipartimento di Sanità Pubblica ha descritto l’area come uno spazio verde recintato destinato allo stazionamento temporaneo di circa 80 mezzi mobili occupati da un centinaio di persone, tra cui diversi bambini, appartenenti alla comunità dei giostrai.

Nel corso del sopralluogo è stato rilevato che dai caravan si diramano numerosi tubi e cavi elettrici volanti, molti dei quali raggiungono l’area adiacente al Parco di Levante. Alcune tubazioni scaricavano in pozzetti scoperti o coperti in modo precario, dai quali proveniva un intenso odore riconducibile a scarichi fognari.

L’area prospiciente il parco risultava inoltre caratterizzata da vegetazione incolta, in parte secca, e dalla presenza di estese chiazze di liquame maleodorante riversato sul terreno.

L’ordinanza del sindaco

Alla luce delle criticità riscontrate, il Dipartimento di Sanità Pubblica ha chiesto al Comune l’adozione di un provvedimento urgente finalizzato alla tutela della salute pubblica.

Con apposita ordinanza il sindaco ha disposto nei confronti di tutti i proprietari, detentori o utilizzatori dei caravan presenti nell’area:

  • l’immediata cessazione dello scarico di acque reflue e liquami sul suolo e nella fognatura bianca;
  • l’aspirazione e lo smaltimento a norma dei liquami accumulati sul terreno e nella rete delle acque meteoriche;
  • la regolarizzazione degli scarichi, che dovranno essere conferiti esclusivamente presso aree attrezzate per camper e roulotte oppure nella fognatura nera, previa autorizzazione di Hera;
  • la messa in sicurezza dell’impianto elettrico secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’obiettivo è eliminare il rischio sanitario, impedire la proliferazione di insetti e porre fine ai cattivi odori che da giorni interessavano la zona.

In arrivo una decina di denunce

Parallelamente all’ordinanza, la Polizia Locale di Cesenatico procederà con una decina di denunce nei confronti delle persone ritenute responsabili delle violazioni accertate.

Le contestazioni fanno riferimento all’articolo 192 del Decreto Legislativo 152/2006, che vieta l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e l’immissione di rifiuti liquidi o solidi nelle acque. La normativa prevede, oltre all’obbligo di rimozione dei rifiuti e di ripristino dello stato dei luoghi, anche sanzioni di natura penale.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, risulterebbe inoltre particolarmente grave la posizione del gestore dell’intera area, sulla quale proseguono gli approfondimenti da parte delle autorità competenti.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.