Don Antonio Mazzi era stato a Cesenatico lo scorso ottobre
Si è spento oggi (venerdì 31 luglio) all’età di 96 anni, Don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e fondatore della comunità Exodus, realtà che da oltre quarant’anni rappresenta un punto di riferimento nell’accoglienza e nel recupero di giovani con dipendenze e persone in situazione di fragilità.
Lo scorso ottobre Don Mazzi era stato protagonista anche a Cesenatico, in occasione della 33ª edizione de “Il Capitolo”, l’appuntamento annuale della Fondazione Exodus Onlus. La tre giorni, ospitata all’EuroCamp di Cesenatico, aveva riunito ragazzi, educatori, collaboratori e volontari provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, alternando momenti di riflessione, spettacoli e attività sportive. Un’occasione che aveva confermato il forte legame del sacerdote con la sua comunità e con i tanti giovani coinvolti nei percorsi educativi della fondazione.
Una vita dedicata ai giovani e agli ultimi
Nato a Verona il 30 novembre 1929, Antonio Mazzi concluse gli studi superiori nel seminario vescovile della città prima di laurearsi in Filosofia all’Università di Ferrara. Nel 1956 ricevette l’ordinazione sacerdotale entrando nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza.
Fin dall’inizio del suo ministero si dedicò all’educazione dei giovani, promuovendo progetti e iniziative in diverse realtà italiane. Operò alla Città del Ragazzo di Ferrara, nella Casa di Formazione di Roncà e successivamente nel centro giovanile della parrocchia di San Filippo Neri, nel quartiere romano di Primavalle.
Parallelamente approfondì gli studi in pedagogia, psicologia dell’età evolutiva e della disabilità, seguendo percorsi di specializzazione sia in Italia sia all’estero. In seguito frequentò anche un corso di Psicoanalisi delle istituzioni presso l’Università di Bologna.
La nascita di Exodus
Negli anni Ottanta diede vita alla Fondazione Exodus, un progetto nato con l’obiettivo di offrire percorsi educativi e di recupero ai giovani segnati dalla tossicodipendenza e dal disagio sociale.
Con il tempo la comunità è cresciuta fino a diventare una delle esperienze più importanti del panorama italiano nel campo dell’accoglienza, della prevenzione e del reinserimento sociale, accompagnando migliaia di persone verso un nuovo percorso di vita.
L’ultimo saluto lunedì a Milano
I funerali di Don Antonio Mazzi saranno celebrati lunedì 3 agosto alle ore 15 nella Basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, dove amici, collaboratori e fedeli potranno rendergli l’ultimo omaggio.

