Furto aggravato e ricettazione: i fatti
Nei decorsi giorni, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cesena hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Forlì un 70enne, ritenuto presunto responsabile dei reati di “furto aggravato e ricettazione continuata” di 16 biciclette, rinvenute nella sua disponibilità.
Le indagini dei militari, avviate lo scorso mese di febbraio sotto la direzione della Procura della Repubblica di Forlì, hanno permesso di accertare come l’uomo si aggirasse, a bordo della propria autovettura, in aree pubbliche e private della città, alla ricerca di biciclette da asportare.
Secondo la ricostruzione investigativa, i furti sono avvenuti per lo più in centro storico, nei pressi delle rastrelliere, ma anche all’esterno delle abitazioni dei proprietari o negli spazi comuni dei condomini. Le biciclette venivano asportate con le catene e i lucchetti ancora inseriti, caricate sull’autovettura e trasportate all’interno di un terreno attiguo all’abitazione di proprietà dell’uomo. Qui il predetto, con l’ausilio di un seghetto e di una tenaglia, liberava i velocipedi da catene e lucchetti e ne modificava l’aspetto esteriore, verniciandoli o sostituendone alcuni dettagli (manopole, cestino, portapacchi), in modo da renderli irriconoscibili. Le biciclette così alterate venivano infine cedute ad un mercatino dell’usato per la successiva rivendita.
Le perquisizioni
La Procura della Repubblica di Forlì, alla luce delle risultanze raccolte dai militari, emetteva a carico del soggetto un decreto di perquisizione personale e locale che, eseguito dai carabinieri, consentiva di rinvenire, presso la sua abitazione, 16 biciclette di varie marche, di presumibile provenienza illecita, del valore complessivo di oltre 5.000 euro, immediatamente sottoposte a sequestro ai fini della riconsegna agli aventi diritto.
Come e dove verificare tra gli oggetti rubati o smarriti
Sono tuttora in corso, da parte dei militari, gli accertamenti volti all’identificazione dei proprietari: attività non semplice, trattandosi di beni mobili privi di contrassegni tali da consentirne l’univoca attribuzione.
Al fine di favorire l’individuazione dei proprietari di oggetti rubati o smarriti rinvenuti dai carabinieri, l’Arma si avvale di una banca dati presente sul proprio sito istituzionale, alla quale tutti i cittadini possono accedere attraverso il seguente percorso: WWW.CARABINIERI.IT – IN VOSTRO AIUTO – SERVIZI – BANCHE DATI – OGGETTI RINVENUTI. Inserendo la PROVINCIA FORLÌ-CESENA nei parametri di ricerca, i cittadini potranno visionare le biciclette rinvenute e sequestrate e, in caso di positivo riscontro, sono invitati a recarsi presso il Comando dell’Arma cesenate, in zona Montefiore, per le previste operazioni di riconoscimento e restituzione.
