Ferragosto: incremento dei servizi contro la “mala movida”

In occasione del ferragosto, come ogni anno, la Questura di Forlì – Cesena ha previsto un incremento dei servizi di prevenzione e repressione dei reati al fine di garantire le esigenze di sicurezza rappresentate dai residenti, dai turisti, dalle Associazioni di categoria e dalle Amministrazioni dei Comuni della zona rivierasca di competenza.

In quest’ottica, nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, personale della Questura di Forlì – Cesena, coadiuvato da agenti della Polizia di Stato in servizio a Cesenatico e da una aliquota della Polizia Locale di Cesenatico, ha svolto una serie di servizi per prevenire e reprimere comportamenti antisociali legati alla mala movida, tra i quali il consumo di alcol e di droghe.

Attenzione particolare è stata rivolta alla zona del Porto Canale leonardesco di Cesenatico e ad un noto locale ivi collocato, non tralasciando i relativi avventori e frequentatori della zona.

Personale, anche in abiti civili, ha fatto ingresso e verificato la presenza di soggetti assuntori abituali di droghe, rilevando altresì’ la presenza di sostanza stupefacente all’interno dei bagni, pronta per essere consumata.

Il bilancio

Una giovane ragazza, in vacanza a Cesenatico, identificata in quel frangente ha dichiarato che la cocaina era di sua proprietà e pertanto la stessa è stata segnalata alla Prefettura della sua città per i provvedimenti amministrativi di competenza, mentre la sostanza è stata sottoposta a sequestro.

Gli agenti intervenuti hanno poi notato, gettato sul pavimento, un involucro al cui interno hanno rilevato esserci altra sostanza stupefacente, questa volta del tipo hashish, per un peso di circa quattro grammi che qualcuno, probabilmente per paura di essere scoperto, ha lasciato cadere a terra.

Anche in questo caso si è proceduto al sequestro della sostanza, a carico di ignoti.

Contestualmente, sul porto canale e nella zona antistante l’ingresso del locale, dalle volanti del Presidio di Polizia di Cesenatico sono state identificate una trentina di persone tra cui anche numerosi soggetti segnalati per precedenti di polizia o penali.

Il resto della nottata è trascorsa senza rilevare particolari problematiche, anche grazie alla massiccia presenza degli agenti di Polizia.

Prevenzione e repressione

Il controllo delle zone della movida, molto frequentate dai giovani, rientra nell’ambito dei compiti istituzionali della Polizia di Stato, orientati alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e contro il patrimonio che in tali luoghi trovano terreno fertile anche a causa dell’uso a volte eccessivo di alcool e droghe ed alla presenza di soggetti che fanno parte di gruppi che agiscono spesso con modi spavaldi ed aggressivi, provocando sovente liti che sfociano in scontri e risse, non di rado con esiti infausti.

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