Emilia-Romagna, 1,6 milioni di euro per adolescenti: al via i bandi contro l’isolamento social
La Regione Emilia-Romagna mette sul piatto 1,6 milioni di euro per il biennio 2027-2028, destinati a progetti che favoriscano la socialità tra adolescenti e preadolescenti e contrastino il cyberbullismo attraverso un uso più consapevole dei social media. Lo schema di delibera “Contributi a favore di progetti dedicati ad adolescenti e preadolescenti”, presentato dall’assessora alla Scuola Isabella Conti, ha ricevuto il via libera dalla commissione Scuola presieduta da Maria Costi, con i voti favorevoli del centrosinistra e l’astensione del centrodestra.
Due bandi, due modalità di accesso ai fondi
Le risorse regionali si articolano su due binari distinti. Una prima quota, pari a 400mila euro, finanzierà progetti di respiro regionale, ciascuno da realizzare in almeno tre province: le organizzazioni interessate — associazioni di promozione sociale, gruppi di volontariato e cooperative sociali — potranno partecipare al bando che resterà aperto dal 21 settembre al 30 ottobre.
I restanti 1,2 milioni di euro sono invece riservati a iniziative su scala comunale. In questo caso i fondi sono già stati ripartiti tra Comuni e Unioni di Comuni, che avranno ora il compito di individuare i soggetti attuatori dei progetti sul territorio.
Come si dividono le risorse tra le province
Nella provincia di Forlì-Cesena arriveranno complessivamente 107.479,10 euro, ripartiti tra l’Unione dei Comuni Valle del Savio (30.537,14 euro), il Comune di Forlì (50.189,16 euro) e l’Unione Rubicone Mare (26.752,80 euro). Ecco la ripartizione per l’intero territorio regionale:
- Piacenza: 75.124,08 euro (Castel San Giovanni, Fiorenzuola d’Arda, Piacenza)
- Parma: 123.689,40 euro (Valli Taro e Ceno, Fidenza, Appennino Parma Est, Parma)
- Reggio Emilia: 154.162,18 euro (Reggio Emilia, Tresinaro Secchia, Val d’Enza, Bassa reggiana, Appennino reggiano, Pianura reggiana)
- Modena: 198.164,20 euro (Sorbara/Bomporto, Terre d’Argine, Area Nord, Terre dei Castelli, Frignano, Distretto ceramico, Modena)
- Bologna: 262.802,04 euro (Terre d’Acqua, Reno Galliera, Valli del Reno Lavino e Samoggia, Bologna, Circondario imolese, Appennino bolognese, San Lazzaro di Savena)
- Ferrara: 81.870,78 euro (Codigoro, Ferrara, Cento)
- Ravenna: 102.705,20 euro (Bassa Romagna, Romagna Faentina, Ravenna)
- Forlì-Cesena: 107.479,10 euro (Valle del Savio, Forlì, Rubicone Mare)
- Rimini: 94.011,02 euro (Rimini, Riccione)
Il dibattito in commissione: consenso e richieste di verifica
In aula, Eleonora Proni (Pd) ha apprezzato l’impianto della delibera, evidenziando quello che ha definito “l’evidente filo rosso che sottolinea l’attenzione della Regione nei confronti dell’adolescenza”, e ha aggiunto come le politiche giovanili regionali si intreccino sempre più con quelle ambientali e territoriali.
Più cauto il giudizio di Alberto Ferrero (FdI), che pur riconoscendo la bontà dell’obiettivo ha osservato come “questi fondi effettivamente sono pochi per la portata degli interventi necessari”, chiedendo che vengano previsti meccanismi di controllo per verificare l’effettivo impiego delle risorse e il raggiungimento dei risultati attesi — una richiesta che riassume la posizione di cautela mantenuta dall’opposizione durante il voto.






